Della pausa pranzo all’italiana già sappiamo un sacco di cose, ma che dire di quella degli altri lavoratori europei? Una ricerca condotta all’interno del più ampio “Progetto Food” in 6 Paesi del Vecchio Continente (Italia, Francia, Spagna, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca) ci viene in aiuto.

Da un lato, come già avevamo rivelato a proposito del nostro Paese, è emersa una tendenza comune al graduale abbandono di fast food e panini, a favore di un’alimentazione più corretta e bilanciata da consumare in luoghi tranquilli e confortevoli, come mense e ristoranti; dall’altro le caratteristiche culinarie tipiche dei Paesi coinvolti sono apparse prepotenti.

Gli spagnoli hanno dichiarato fedeltà e amore quasi totale al loro “hamon serrano” (molto simile al tradizionale prosciutto crudo); gli svedesi e i cechi alle loro tipiche zuppe, mentre i francesi, indovinate un po’, ai loro rinomatissimi formaggi! Beh, inutile dire che per gli italiani la regina culinaria si è rivelata ancora la pasta.

E per dissetarsi invece? Pare che l’acqua non abbia rivali…

A tavola siamo davvero sempre più attenti. Non c’è che dire.