andrea boaretto

Proseguiamo con le interviste ai nostri talenti. Oggi è il turno dell’Ing. Andrea Boaretto,  Head of Marketing Projects della School of Management del Politecnico di Milano e coordinatore di progetti di marketing sui temi della Multicanalità, del Mobile Marketing, della Convergenza Mediale, del Digital Signage e dei Social Media. Grazie Andrea!

1. Tagga te stesso in 5 parole 

#osatecambiare #nonsiatetimidi #boaintour #solocosebelle #capreignoranti

2. Com’è il tuo caffè?

La mattina nel latte, il mezzogiorno del bar con un cucchiaio di zucchero, nella pause della macchinetta macchiato caldo, a mezzogiorno nel weekend della moka: ogni contesto il suo caffè…

3. Chi è il tuo guru?

La parola “guru” mi innervosisce, soprattutto quando così vengo dipinto. Parlerei di persone che nella mia vita sono (o sono state) fonte costante di ispirazione e confronto e con cui quando ci stai insieme (fisicamente o con qualsiasi altro media…) anche solo 10 minuti ne esci rivitalizzato, illuminato e con voglia di fare.

Passiamo da Walt Whitman, Giuseppe Ungaretti, Oscar Wilde, Albert Einstein, Philippe Kotler a Enrico Bertolino, Vittorio Sgarbi, Giuseppe Giacobazzi (si i comici aiutano un sacco i markettari con la loro osservazione del mondo), per poi pensare a Mario, Brigitte, Giovanni, Edoardo, Andrea… a Pepe, Roberto, Massimo…a Francesca, Daniela, Cristiano, Pierantonio…a Olimpio, Emilio, Adriano e Umberto…a Fabrizio e Giuliano.

4. Perché Project Group ti considera un talento?

Perchè anche loro, nonostante la precisione maniacale, ogni tanto sbagliano (e questa volta hanno toppato alla grande)  o perchè a Giovanni ho citato una ben nota frase di Seneca “La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione”…