CFO, R&D, IT, PM,..”ma parla come mangi!” verrebbe da dire: sono gli acronimi che campeggiano sugli organigrammi di migliaia di aziende e a cui spesso e volentieri non sappiamo dare un significato. Perché allora non fare un po’ di chiarezza? Li abbiamo cercati e tradotti (eh sì perché l’origine, ahi noi, è inglese). Eccovi alcune definizioni, disponibili anche in versione scaricabile: Gli acronimi in organigramma

CEO: Chief Executive Officer, ovvero Amministratore Delegato. Questa figura ha la responsabilità più alta in azienda, è infatti stato delegato dal Consiglio di Amministrazione a rappresentare la Società e prendere determinate decisioni, allo scopo di ottimizzare la gestione dell’Organizzazione, renderla più redditizia.

CFO: Chief Financial Officer, ovvero Direttore finanziario. E’ il manager responsabile della gestione delle attività finanziare di un’azienda e il principale responsabile della gestione dei rischi finanziari della società. E’ altresì responsabile della pianificazione finanziaria e delle attività di reporting alla Direzione; supervisiona l’unità di finanza ed è il portavoce finanziario per l’organizzazione. Il CFO riferisce direttamente al Presidente/Amministratore Delegato (CEO) su tutte le questioni strategiche e tattiche relative alla gestione del bilancio, analisi costi-benefici, previsioni e garanzia di nuovi finanziamenti.

HR manager:  Human Resources manager, ovvero il Responsabile della gestione delle Risorse Umane. Questa figura si occupa (direttamente o con i propri collaboratori/fornitori)  di:

  • selezionare le risorse umane in ingresso, scegliendo i profili più adatti alle esigenze dell’azienda;
  • rilevare i bisogni formativi e organizzare la formazione del personale;
  • valutare la performance e identificare politiche premianti, per massimizzare motivazione, impegno e lealtà del personale;
  • promuovere la soddisfazione e il benessere dei dipendenti.

IT Manager: Responsabile servizi Information Technology.  E’ responsabile della gestione, manutenzione ed esercizio dei sistemi informativi dell’organizzazione all’interno della quale opera. Identifica esigenze organizzative e di gestione delle informazioni, pianifica e controlla progetti di miglioramento dei sistemi informatici, garantisce una buona operatività del sistema informativo con l’obiettivo di rendere efficace il processo di comunicazione aziendale interna.

R&D ManagerResponsabile ricerca e sviluppo. E’ colui che gestisce le attività e i professionisti che studiano l’innovazione tecnologica utile a migliorare i prodotti aziendali, crearne di nuovi, o migliorare i processi di produzione

Ed infine un acronimo che viene utilizzato per identificare 3 ruoli differenti: PM.

PM: Project Manager. Il Project Manager è il responsabile della valutazione, pianificazione, realizzazione e controllo di un progetto. Obiettivo principale è quello di assicurare il rispetto dei costi, dei tempi e della qualità concordati, e soprattutto il raggiungimento della soddisfazione del committente.

PM: Product Manager. Il Product Manager è colui che gestisce un prodotto o una linea di prodotti, coordinandone tutte le fasi, dalla progettazione alla vendita. Conosce le principali tecniche del marketing, del packaging e dell’analisi statistica. Ha competenze specialistiche nelle tecniche di vendita e nelle strategie commerciali, e una conoscenza approfondita delle caratteristiche dei prodotti di cui si occupa.

PM: Plant Manager, rispettivamente Capo Progetto, Manager di Prodotto, Responsabile di stabilimento  Responsabile di stabilimento, è colui che presiede e organizza le operazioni quotidiane degli impianti di produzione aziendali, di cui deve assicurare il funzionamento ottimale ed efficiente. Si occupa altresì dei lavoratori, assegnando funzioni e ruoli, definendo orari di lavoro e produzione, formando i neo assunti. Raccoglie e analizza i dati di produzione per trovare eventuali spazi di miglioramento; si occupa della sicurezza dei lavoratori e quella degli impianti; monitora le apparecchiature di produzione e, in caso di necessità, della loro riparazione/sostituzione.

Per costruire un buon organigramma è necessario saper riconoscere queste figure, noi possiamo aiutarti. Contattaci, se hai bisogno di ulteriori informazioni!