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L’intelligenza artificiale non è più un futuro lontano, ma un presente attuale. Sempre più aziende si stanno avvicinando a questo tema, spinte dall’interesse verso la possibilità di adottare sistemi sempre più intelligenti ed automatizzati nelle proprie realtà organizzative.

La definizione di Intelligenza Artificiale che abbiamo condiviso è:

“la capacità delle macchine di simulare i processi cognitivi umani: dall’apprendimento di contenuti alla loro elaborazione, anche attraverso un processo di auto-correzione.” 

A questa definizione aggiungiamo quella fornita direttamente dai veri esperti di Intelligenza Artificiale, i nostri amici di Orobix:

“Ci sono molti modi di definire l’intelligenza artificiale, quello che ad Orobix piace di più è l’insieme di tecniche che apprendono dall’esperienza e che permettono ad un sistema di adattarsi al suo ambiente operando con conoscenza a risorse insufficienti.”

Pietro Rota presidente e fondatore di Orobix srl

Come applicare l’intelligenza artificiale in azienda

Le applicazioni dell’A.I. sono diverse e diversificate: dai software per il riconoscimento della difettosità dei prodotti, alle analisi di tipo predittivo della domanda, alla pianificazione degli interventi di manutenzione, per giungere infine all’inserimento nei processi produttivi di robot di tipo collaborativo.

L’impiego diffuso dell’IA nel mondo del lavoro pone anche diverse sfide e considerazioni etiche. La privacy dei dati, la discriminazione algoritmica, la sicurezza cibernetica e l’impatto sociale dell’automazione sono solo alcune delle questioni che richiedono attenzione e regolamentazione. È fondamentale garantire che l’IA sia utilizzata in modo responsabile, evitando l’esclusione e la creazione di nuove disuguaglianze. La formazione e la riqualificazione dei lavoratori diventano fattori critici per garantire una transizione armoniosa verso un futuro in cui l’IA sia ampiamente adottata.

L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il mondo del lavoro, offrendo opportunità di automazione, creazione di nuovi posti di lavoro e miglioramento delle prestazioni lavorative. La collaborazione uomo-macchina diventa un elemento chiave per massimizzare i vantaggi dell’IA, garantendo al contempo una gestione etica e responsabile. Tuttavia, è necessario affrontare le sfide legate all’IA, come la privacy, la sicurezza e l’impatto sociale, al fine di garantire che questa trasformazione sia inclusiva e sostenibile. La collaborazione tra governi, imprese, lavoratori e istituti di formazione è fondamentale per plasmare un futuro in cui l’IA sia un alleato per l’umanità e non una minaccia.

Alcuni esempi di utilizzo dell’intelligenza artificiale in azienda

Queste tecnologie trovano applicazione non solo nelle organizzazioni di tipo produttivo, ma anche nei laboratori scientifici e biomedicali e nelle aziende agricole. Si va dall’assistente virtuale per i pazienti negli ospedali, al riconoscimento di difetti o anomalie in immagini diagnostiche, alla guida controllata ed automatizzata del trattore in un campo.

Proprio quest’ultimo esempio è legato all’innovazione di un’azienda nostra cliente, la Cobo di Leno – bassa bresciana, che ha inventato e sviluppato Sentinel, prodotto 4.0, che monitora macchine e controlla terreni. Il tutto con l’obiettivo di sensorizzare il processo lavorativo al fine di controllare i costi di gestione. Per saperne di più su quest’ultima innovazione-invenzione vi consigliamo di leggere l’articolo pubblicato sul Giornale di Brescia.

Tipologie di Intelligenza Artificiale utili per le aziende

Le aziende utilizzano diverse tipologie di intelligenza artificiale per migliorare le loro operazioni e prendere decisioni più intelligenti. Ecco le principali:

  • Intelligenza Artificiale per l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP): analisi dei testi, analisi del sentiment sui social media, assistenza virtuale, traduzione automatica.
  • Intelligenza Artificiale per la visione artificiale: riconoscimento di oggetti, persone, emozioni, etichettatura di immagini e video, monitoraggio delle telecamere di sicurezza, guida autonoma.
  • Intelligenza Artificiale per il machine learning: previsioni, analisi dei dati, rilevamento delle frodi, personalizzazione delle raccomandazioni, automazione dei processi.
  • Intelligenza Artificiale per l’ottimizzazione dei processi: pianificazione della produzione, gestione dell’inventario, pianificazione delle risorse, ottimizzazione della supply chain.
  • Intelligenza Artificiale per l’assistenza virtuale e i chatbot: assistenza clienti, risposte a domande frequenti, supporto tecnico automatizzato, miglioramento dell’esperienza del cliente.
  • Intelligenza Artificiale per l’automazione dei processi robotici (RPA): automatizzazione di compiti ripetitivi e regolamentari tramite robot software.
  • Intelligenza Artificiale per l’analisi predittiva: analisi di grandi quantità di dati storici, identificazione di pattern, previsione delle vendite, pianificazione della domanda.

Queste sono solo alcune delle tipologie di intelligenza artificiale utilizzate dalle aziende, con applicazioni specifiche che possono variare in base al settore e alle esigenze aziendali.

Alcune delle principali aziende ed istituzioni di ricerca sviluppatrici di intelligenze artificiali in tutto il mondo sono:

  1. Google: Google è una delle principali aziende che ha investito pesantemente nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Google ha sviluppato diverse intelligenze artificiali di fama mondiale, come il suo sistema di riconoscimento immagini DeepDream, l’assistente virtuale Google Assistant e il framework di apprendimento automatico TensorFlow.
  2. OpenAI: OpenAI è un’organizzazione di ricerca senza scopo di lucro che si impegna a sviluppare e promuovere l’Intelligenza Artificiale in modo sicuro e benefico per l’umanità. OpenAI è stata responsabile dello sviluppo di GPT-3 (Generative Pre-trained Transformer 3), uno dei modelli di linguaggio più avanzati e potenti al momento.
  3. Facebook: Facebook ha investito notevoli risorse nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Tra le sue intelligenze artificiali più note vi sono il riconoscimento facciale utilizzato per l’etichettatura delle foto, gli algoritmi di personalizzazione del feed di notizie e gli assistenti virtuali come M.
  4. Microsoft: Microsoft è un’altra azienda leader nell’Intelligenza Artificiale. Ha sviluppato il famoso assistente virtuale Cortana, nonché sistemi di traduzione automatica, riconoscimento vocale e intelligenza artificiale applicata ai servizi cloud come Azure.
  5. IBM: IBM è stata pioniera nell’Intelligenza Artificiale con il suo sistema di domanda-risposta Watson, che ha guadagnato notorietà dopo aver sconfitto i migliori giocatori nel gioco televisivo “Jeopardy!”. IBM ha anche sviluppato il framework di intelligenza artificiale Watson AI per il supporto decisionale in diversi settori, come la sanità e la finanza.
  6. DeepMind (proprietà di Alphabet/Google): DeepMind è una società britannica specializzata in intelligenza artificiale acquisita da Google nel 2014. Sono noti per il loro successo nel campo del gioco strategico con l’IA AlphaGo, che ha sconfitto i campioni di Go umani.

Noi come azienda abbiamo avuto modo di sperimentare in prima persona i vantaggi dell’AI nel mondo professionale. In particolare, con Chat GPT-3: l’utilizzo di questo chatbot ci consente di ottimizzare i tempi di ricerca e di brainstorming, consentendo ai collaboratori un lavoro più fluido e senza interruzioni, ispirando anche talvolta il “think outside the box”. Detto questo, non viene meno la revisione e la rielaborazione del contenuto, poiché l’intelligenza artificiale talvolta può commettere errori o produrre informazioni inesatte.

E voi siete a favore dell’Intelligenza Artificiale in azienda?

Scaricate qui la card dedicata all’intelligenza artificiale.