Se la tua organizzazione è già certificata o sta considerando la certificazione secondo la norma UNI/PdR 125:2022, le nuove FAQ pubblicate da Accredia (ente di accreditamento italiano degli enti di certificazione) rappresentano una guida indispensabile per comprendere e applicare i punti chiave della norma.
Questo documento offre infatti chiarimenti concreti e orientati alla pratica, diventando un riferimento prezioso per affrontare le sfide della certificazione e promuovere un ambiente di lavoro più inclusivo e rispettoso della parità di genere.
Tra i punti di maggior rilievo troviamo dettagli operativi su come calcolare correttamente i KPI, integrare partite IVA e lavoratori somministrati per le piccole imprese, monitorare l’equità retributiva e favorire la tutela della genitorialità. Scopri di seguito alcune indicazioni pratiche per applicare la norma con efficacia nella tua realtà aziendale.
1. KPI: Equità Retributiva (Punto 5.6)
- Criterio: Il delta tra retribuzione media maschile e femminile, a parità di mansione e livello contrattuale, deve essere inferiore al 10%.
- Dettagli operativi:
- Escludere i livelli occupati da un solo genere.
- Non usare medie di medie: calcolare i dati in modo disaggregato (es. livello per livello).
- Se il gap supera il 10% in un solo livello, il KPI è considerato non soddisfatto.
2. KPI: Percentuale di Donne nell’Organico (Punto 5.5)
- Criterio: La percentuale di donne deve essere calcolata rispetto alla totalità dell’organico.
- Dettagli operativi:
- Includere collaboratori part-time e contratti atipici.
- Escludere collaboratori esterni (es. consulenti o collaboratori occasionali).
- Calcolare il numero di teste (headcount) sull’anno di riferimento, includendo amministratori e dirigenti.
3. KPI: Tutela della Genitorialità (Punto 5.7)
- KPI 4: Beneficiari di Congedo Parentale:
- Calcolare il rapporto tra il numero di uomini che usufruiscono del congedo e i beneficiari potenziali.
- I dati devono considerare tutti i dipendenti fino ai 12 anni di vita del bambino.
- KPI 5: Durata Media del Congedo:
- Determinare la media di giorni fruiti rispetto al totale previsto dalla legge (9 mesi complessivi).
- Raggiungere quasi il 100% per soddisfare il KPI, dato che il punteggio è on/off.
4. KPI: Governance (Punto 5.3)
- Criterio: Rappresentanza del genere meno rappresentato negli organi amministrativi e di controllo.
- Dettagli operativi:
- Considerare soddisfatto il KPI se il genere meno rappresentato ha almeno un terzo dei membri.
- Escludere l’indicatore se l’organizzazione ha un amministratore unico.
- Per organi interamente femminili, la rappresentanza del genere meno rappresentato è automaticamente soddisfatta.
5. KPI: Opportunità di Crescita (Punto 5.5)
- Criterio: Percentuale di promozioni e accesso a ruoli manageriali per donne.
- Dettagli operativi:
- Calcolare le promozioni disaggregate per genere.
- Se non ci sono promozioni per entrambi i generi, il KPI non è soddisfatto.
- In assenza di dirigenti, conteggiare le figure manageriali come “quadri” con deleghe operative.
6. KPI: Dirigenti Donne (Punto 5.5)
- Criterio: Percentuale di donne con qualifica dirigenziale rispetto al totale dei dirigenti.
- Dettagli operativi:
- Se non ci sono dirigenti in azienda, l’indicatore è non soddisfatto.
- Le donne quadri possono essere conteggiate se ricoprono ruoli con deleghe operative, budget, e gestione risorse.
7. KPI Applicabilità per Cluster 1 e 2
- Criterio: Applicazione obbligatoria di alcuni KPI per le aziende più piccole.
- Dettagli operativi:
- Le partite IVA e i lavoratori somministrati devono essere inclusi nel calcolo.
- I collaboratori esterni o occasionali sono esclusi dal conteggio degli addetti.
8. Piano Strategico (Punto 6.1)
- Criterio: La politica di parità deve essere supportata da un piano di azione e strategico.
- Dettagli operativi:
- Rendere disponibile la politica sul sito aziendale, sia internamente che esternamente.
- Il piano deve contenere obiettivi documentati e KPI per misurare il miglioramento continuo.
9. Formazione e Prevenzione (Punto 6.3)
- Criterio: Formazione sui pregiudizi e prevenzione delle molestie.
- Dettagli operativi:
- Pianificare corsi specifici per tutti i livelli organizzativi, con focus su stereotipi di genere.
- Prevedere una metodologia di valutazione del rischio per molestie o abusi, anche se non formalizzata nel DVR.
La UNI/PdR 125:2022 rappresenta un passo concreto verso la promozione della parità di genere. Con questi chiarimenti operativi, la tua organizzazione può non solo soddisfare i requisiti normativi, ma anche distinguersi come esempio di equità e inclusione.
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