Folkestone Triennal, ‘Disco Mecanique’ by David Batchelor di Loz Flower

Arte e azienda…un binomio azzardato? Pare proprio di no.

Sono sempre più numerose, infatti, le imprese che hanno introdotto l’arte al loro interno, senza contare l’esistenza dell’Associazione internazionale Art for Business, che dal 2007 si prodiga per la diffusione dell’arte anche nella vita lavorativa quotidiana.

Ma a che scopo? Le ipotesi sono numerose, sostenute tutte dalla convinzione fondamentale che essa possa rappresentare un autentico stimolo, “restituendo creatività alla vita lavorativa e offrendo nuovi punti di vista”.

L’arte, dunque, non è qui intesa come pura soddisfazione estetica, ma come strumento in grado di influenzare il modo di pensare e di agire, di mantenere allenato il pensiero, di aiutare ad acquisire una visione di insieme, ad affrontare i problemi organizzativi in modo diverso e ad esprimersi.

L’accostamento ad essa può avvenire attraverso la partecipazione a mostre, eventi, incontri con artisti e corsi, commissione/acquisto o produzione di opere da parte dei lavoratori.

Se è vero, infine, che tra le forme artistico espressive non vi rientrano solo arte pittorica e scultorea, ma anche quelle musicale, teatrale e di scrittura, è facile immaginare le sconfinate possibilità di intervento…

Come all’inizio di ogni anno, abbiamo sentito la necessità e la voglia di novità …quale modo migliore di raggiungerla se non attraverso l’arte? Disciplina che può aiutarci a modificare pensiero e approccio lavorativo con estro, originalità…e “bellezza”.

Inutile dire che ci auguriamo di compiere scoperte davvero interessanti, anche per poterle condividere con tutti voi!

Fonte: http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/se-l-arte-entra-in-ufficio-aziende-e-bellezza-al-museo/3856717