Un evento attesissimo da tutti, professionisti e non, che ogni giorno hanno a che fare con i social network. E’ l’evento dell’anno e si chiama Mashable. Inizialmente organizzato in un’unica giornata, è stato raddoppiato a causa dell’elevato numero di iscrizioni. Gli organizzatori colti di sorpresa, si sono inventati una nuova data ed una nuova location, anzi si sono addirittura superati strutturando la possibilità di seguire l’evento in streaming. Ed è esattamente così che anche noi ne abbiamo preso parte. Seguendo gli interventi dall’altra parte del monitor.

Due giorni, 29 e 30 giugno, che hanno fruttato parecchi spunti di miglioramento, hanno convalidato teorie ormai note ai più e hanno ampliato la nostra conoscenza di app e servizi. Abbiamo deciso di riassumere in brevi punti quello che ci ha più colpito, stupito e meravigliato. Speriamo che possa avere su di voi il medesimo effetto.

Partiamo da lei: Eleonora Rocca, di giorno Marketing Manager per la multinazionale cinese TP-LINK, di notte consulente freelance e blogger. Eleonora si divincola tra l’importanza della multicanalità e la creazione del giusto mix tra marketing tradizionale e digitale. Sostiene animatamente la sua tesi, evidenziando l’importanza di essere sui social giusti e non su tutti i social. Perché a suo dire, e noi sposiamo il suo pensiero, “non dobbiamo essere tutti necessariamente su tutti i social“, ma dobbiamo scegliere quelli che più si adattano alle nostre esigenze, strategie e prodotti o servizi (nel nostro caso). Ed ecco che in conclusione ci lascia 5 step fondamentali da seguire per selezionare il social network ideale ed ottimizzarne i risultati:

  1. definire gli obiettivi da raggiungere;
  2. scegliere il social più consono al nostro settore. Chiaramente se fossimo un’azienda fashion non essere presenti in Instagram e Pinterest sarebbe un peccato, tanto quanto rubare le caramelle ai bambini;
  3. costruire il contorno dei social: curare il sito se legato ad essi, far sì che i social amplifichino un’attività offline di qualità;
  4. keep calm and get creative: per essere sui social media devo essere molto più creativo rispetto alle attività offline;
  5. sui social è più importante pensare al dare e poi all’avere. Non è solo autoreferenzialità, non è solo quanto sono bravo, ma si tratta di comprendere cosa voglia la mia audience.

Sante parole Eleonora e consigli davvero preziosi!

Mettiamola così: abbiamo seguito i suggerimenti di Eleonora per scegliere il social più adatto a noi. Bene ora come costruiamo il nostro profilo? Ci viene in aiuto Isabella Ratti, fondatrice di Silk Gift Milan un’agenzia di consulenza d’immagine ed organizzazione eventi, nonché fashion brand management: aiuta i nuovi brand a posizionare i loro prodotti in maniera corretta sul mercato sia off-line che on-line.

A detta di Isabella è oggi più che mai vero che l’abito faccia il monaco soprattutto perché i consumers vogliono vedere noi, la nostra faccia, le nostre storie. Pensandoci bene quando parliamo con una persona sconosciuta, in 5 minuti di dialogo, il nostro cervello si fa un’idea del nostro interlocutore, è dunque più che evidente l’importanza di presentarsi in maniera corretta e scegliere in maniera pensata e studiata le nostre immagini profilo e di copertina. Alcune linee guida, per far bella figura fin dalla pagina social:

  • scegliere immagine di profilo e copertina coerenti con la nostra descrizione ed esplicative di quello che facciamo;
  • creare un fil rouge tra chi siamo e cosa vogliamo raccontare di noi;
  • pensare ai vestiti come ad un mezzo di comunicazione: dicono molto di più delle parole;
  • scegliere un’immagine che faccia apparire la nostra personalità e che sia in linea con il nostro brand.

Dopo la scelta del social e dopo la prima personalizzazione, realizzata attraverso la scelta dell’immagine profilo e della copertina, è giunto il momento di animare la pagina e catturare follower o fan. Chi meglio della content manager di Ninja Marketing può darci qualche suggerimento? Nunzia Falco Simeone è la nostra donna-contenuto: colei che decide quale notizia può diventare un articolo e quale invece finirà nel cestino della Ninja Marketing Review. Prima ancora di presentarsi, avvia il suo intervento ponendo delle domande direttamente al pubblico: perché condividiamo? Attimi di sguardi sfuggenti e silenzi imbarazzanti, interrotti dalla sua pronta risposta: per dare un contributo alla comunità, per informare, per manifestare il nostro supporto ad una causa, per creare e nutrire relazioni con gli altri.

Fortunatamente ci regala due dritte, anzi 4, sul come condividere divertendo e conquistando ogni giorno la nostra audience:

  1. stai sul pezzo: velocità nel cavalcare un argomento, avere un team che segua gli eventi, che si organizzi in anticipo si organizzano e che crei in pochissimi minuti contenuti;
  2. sii te stesso;
  3. prenditi in giro: non bisogna prendersi troppo sul serio sui social;
  4. coinvolgi il tuo pubblico: i contenuti che vanno per la maggiore sono quelli che richiedono una risposta, un’interazione e non la condivisione fine a se stessa.

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Grazie Mashable, anche quest’anno abbiamo imparato qualcosa di nuovo.