Di Pelodia, Andrea Lodi http://www.flickr.com/photos/pelodia/242288788/

“Post vacation blues”. Potrebbe sembrare il nome di un film, invece è il termine inglese per definire lo stress da rientro (dalle tanto agognate vacanze estive). Eh sì, siamo così tanti cittadini del globo a soffrire di senso di stordimento, calo dell’attenzione, mal di testa, digestione difficile, raffreddore, mal di gola, tosse, dolori muscolari e calo del buon umore, che scienziati e studiosi hanno analizzato tale sindrome, cercando di trovare cause e eventuali rimedi.

Pare che il motivo principale del nostro malessere sia dovuto al repentino cambiamento delle abitudini: da ritmi rilassati e tranquilli, a più rigidi e con maggiori responsabilità e doveri.

A tale proposito, Attilio Giacosa, direttore scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza, consiglia di:

  • Modificare la propria alimentazione, qualora in vacanza ci sia nutriti in maniera poco ordinata e bilanciata, assumendo molta frutta e verdura e bevendo molta acqua (la Coldiretti consiglia vivamente i chicchi d’uva, per la melatonina contenuta nelle bucce del frutto).
  • Rientrare in citta’ uno o due giorni prima di ricominciare l’attività lavorativa, in modo che l’organismo possa riabituarsi gradualmente ad ambiente, alimentazione e routine quotidiana.
  • Non pretendere di strafare, ma iniziare con calma, evitando un’immersione totale nel lavoro.
  • Svolgere ogni giorno un po’ di attivita’ fisica, per non interrompere bruscamente i benefici apportati dalle nuotate al mare o dalle passeggiate in montagna (per chi le avesse fatte naturalmente…).
  • Indossare, se possibile, un abbigliamento casual: pare che in questo modo si possa superare agevolmente il “trauma dell’uniforme giacca e cravatta”.
  • Evitare situazioni ansiogene, cercando di frequentare persone che aiutino a sciogliere le tensioni e non alimentino lo stress.

Nel malaugurato caso in cui non riusciste a liberarvi da stress e malessere, oltre i fiori di bach, potrebbero rivelarsi utili anche alcuni accorgimenti per l’organizzazione delle attività e del tempo sul luogo di lavoro…A molto presto i suggerimenti.

(Fonte http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/08/24/visualizza_new.html_1790776044.html)