Avete mai sentito parlare di know how? Magari non sarete in grado di darne una definizione precisa, ma la locuzione know-how è talmente inflazionata, che almeno una volta l’avrete sentita nominare. E sicuramente per indicare un insieme di conoscenze e abilità operative necessarie per svolgere determinate attività all’interno di settori industriali e commerciali.

Per riassumere il concetto in una definizione “formato tascabile”, caratteristica distintiva della nostra rubrica Business Note, si può dire che:

“Con il termine know how ci si riferisce al bagaglio di competenze, conoscenze e abilità necessarie per svolgere una determinata attività lavorativa, sia essa manuale o intellettuale.”

La tematica del know how si collega ad altri temi aziendali importanti, quali la proprietà intellettuale e la possibilità/necessità di condivisione di conoscenza Si tratta di tematiche molto sentite e, in alcuni casi, critiche per le aziende, rese oggi più attuali dalla “rivoluzione digitale” che consente nuove è più articolate forme di gestione di questo “patrimonio”.

Brevetti da un lato, licenze Creative Commons dall’altro, come anche una gestione dell’informazione interna riservata piuttosto che totalmente condivisa e trasparente, dovrebbero essere scelte da compiere in maniera consapevole per l’impatto strategico che hanno sulle risorse interne e sul mercato esterno.

La definizione di oggi risponde dunque alla domanda: Cos’è il Know-How? E voi come gestite la vostra conoscenza organizzativa? Per saperne di più potete scaricare la business note e potete consultare la nostra pagina web dedicata oppure contattarci all’indirizzo: info@projectgroup.it.