RENDICONTAZIONE SOCIALE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La Pubblica amministrazione, è socialmente responsabile per definizione e quindi non ha bisogno di raccontare e dimostrare la propria responsabilità sociale, ma ha la necessità di essere legittimata ad operare dalla propria comunità di riferimento. Solo se è legittimata essa riesce ad aggregare risorse sia economiche che umane. Il bilancio sociale per la struttura pubblica è dunque uno strumento che serve in primo luogo a gestire la legittimazione sociale, ma non solo.
In un’ottica di sistema, un processo di rendicontazione sociale migliora il grado di efficienza ed efficacia dell’organizzazione, promuovendo un sistema di gestione dinamico ed aperto alle esigenze degli utenti finali. Un sistema sociale aperto è difatti destinato allo sviluppo delle proprie competenze e al loro costante aggiornamento rispetto all’esigenze manifestate dal contesto. Un sistema chiuso, incapace di rinnovare sinergie positive con l’esterno, è destinato a perdere l’orientamento valoriale e la propria missione, quindi la legittimazione del contesto.
Perché acquisisca valore, e rifugga il rischio di “strumento di copertina”, il bilancio sociale (o meglio dire la rendicontazione sociale) non può non prescindere dal sistema di gestione, di cui è parte integrante, nonché l’oggetto finale di un processo di orientato al miglioramento continuo e alla creazione di valore.
Per questo, l’organizzazione dovrà quindi chiedersi:
- Chi è il mio utente?
- Chi sono gli stakeholders che interagiscono con il sistema?
- Quali sono le interdipendenze che vanno colte all’interno del sistema di programmazione e controllo?
- Quali meccanismi di feedback, esistono o bisogna sviluppare affinché possano essere capitalizzare le azioni che l’organizzazione intraprende?
- Quali sono i processi e le evidenze oggettive che testimoniano quanto l’ente è in linea con le aspettative dei propri utenti?
Solo rispondendo a questi quesiti si potrà rendicontare e rappresentare in maniera chiara a tutti gli interlocutori (stakeholder) e in primis alla cittadinanza, la vita dell’ente, le scelte fatte e le attività svolte nel periodo preso in considerazione.