LA GESTIONE E RISOLUZIONE DEI CONFLITTI

In contesti in cui più persone si trovano ad operare insieme, non è raro trovarsi ad affrontare situazioni di conflitto. Tali situazioni sono viste come un ostacolo, o almeno un rallentamento, al raggiungimento degli obiettivi, e quindi un atteggiamento largamente diffuso è quello di evitare il conflitto, spesso trovando soluzioni che rappresentano un compromesso tra le parti in conflitto lasciandole entrambe insoddisfatte (soluzioni lose-lose). Il rischio è quello di creare un contesto in cui la maggior parte dei membri dell’organizzazione stanno sulla difensiva limitando l’espressione delle loro idee.

Ma il conflitto è una componente naturale e potenzialmente produttiva nell’ambito delle relazioni di gruppo e delle relazioni interpersonali. Infatti il conflitto stimola il pensiero, fa si che varie prospettive riguardo ad una situazione siano considerate e stimola i componenti del gruppo a comprendere meglio i fattori chiave in merito alla decisione da prendere. Tutto questo quando il conflitto è gestito bene in modo consapevole e costruttivo. Allo scopo di incoraggiare il conflitto costruttivo, Project Group propone di utilizzare lo strumento creato da Goldratt nell’ambito dei Processi di Pensiero (Thinking Proces­ses Tools) e denominato “nuvola del conflitto”.

La nuvola del conflitto dà la pos­sibilità ai membri del gruppo di affrontare con coraggio e consapevolezza i conflitti e risolverli attraverso:

  • verbalizzazione della propria posizione
  • chiara conoscenza della posizione altrui
  • conoscenza delle motivazioni alla base delle proprie e delle altrui posizioni (necessità)
  • riconoscimento dell’obiettivo comune che lega le motivazioni di entrambi
  • ricerca creativa dei modelli mentali che legano, secondo una logica di causa-effetto, le posizioni alle neces­sità (assunti)
  • scoperta dell’elemento (injection) che invalidando un assunto fa cadere il legame tra posizione e neces­sità ed evapora la nuvola

L’approccio proposto è perciò quello di cercare coni protagonisti del conflitto soluzioni win-win; lavorando sugli assunti mentali che sostengono le posizioni in conflitto e lasciando entrambe le neces­sità a sostegno dell’obiettivo comune inviolate, i conflitti vengono risolti con efficacia e soddisfazione.