GESTIONE DEL VINCOLO
il successo di un’organizzazione è strettamente collegato alla sua capacità di gestione del fattore che ne limita le prestazioni: il vincolo. L’analogia più semplice per capire questo concetto è quello della catena: se vogliamo conoscerne la forza dobbiamo guardare all’anello più debole. Il vincolo può essere di tipo fisico, cioè costituito da scarsità di risorse (materiali, tempo,..); o di tipo mentale, cioè costituito dai comportamenti, degli atteggiamenti e modelli mentali che limitano la capacità di sviluppo del sistema.
Un elemento fondamentale per una buona gestione del vincolo fisico, cioè l’elemento che limita le performances produttive del sistema, consiste nell’abbandonare la consuetudine che ci porta ad attribuire al concetto di “vincolo” una connotazione negativa.L’accezione con la quale viene utilizzato tale termine nell’ambito della Teoria dei Vincoli, infatti, non è dispregiativa; al contrario, Goldratt riconosce a questo elemento un “posto d’onore” nell’ambito della conduzione delle aziende poiché, se ben governato, esso si rivela il motore propulsore della crescita e dello sviluppo.
I passi che permettono di gestire il vincolo fisico e di trasformarlo da fattore limitante a fattore strategico per il miglioramento della produttività di impresa ed il raggiungimento dell’obiettivo di sistema sono:
- Sfruttare il vincolo
- Subordinare tutto al vincolo
- Elevare il vincolo di sistema
Sfruttare. Dopo aver identificato il vincolo è necessario ottenere da esso la massima prestazione. Poiché da esso dipende la performance del sistema, l’organizzazione dovrà cercare di utilizzare al massimo la sua capacità.
Subordinare. È il Concetto di sbilanciamento del sistema, ovvero tutte le componenti del sistema devono essere in grado di rifornire sempre ed in qualsiasi condizione il vincolo. Perché questo possa succedere le componenti che non sono vincolo dovranno essere sovradimensionate di quel tanto che basta per potere fare fronte alla propria variabilità.
Elevare i limiti del sistema. Qualora l’organizzazione voglia accrescere le performance complessive sarà necessario trovare i modi per aumentare la capacità produttiva del vincolo (nuove tecnologie, aumento di risorse, aumento di competenze).