DIMENSIONAMENTO ORGANIZZATIVO

La neces­sità di operare su mercati maturi, attenti al confronto sul prezzo dei prodotti, nei quali la lotta competitiva diventa una gara verso la riduzione dei prezzi, è assolutamente neces­sario conoscere in forma analitica quale sia l’assorbimento esatto di risorse che un prodotto/servizio richiede per la sua realizzazione.

  • Quale deve essere la disponibilità ad ascoltare le richieste di aiuto che arrivano da parte degli operatori a imprenditori o manager?
  • Esiste davvero la neces­sità di fornire maggiori risorse di fronte ad una variazione di carico di lavoro oppure no?
  • Esistono criteri oggettivi a fronte dei quali è pos­sibile valutare la correttezza di una richiesta di aiuto o l’eccesso di risorse assegnate ad un determinato compito?

La conoscenza analitica dei processi organizzativi e la conseguente neces­sità ed assorbimento di risorse umane, materiali e tecniche consente di dare la giusta risposta a questi interrogativi e di evitare drammatici errori. Avviare un progetto di dimensionamento organizzativo vuol dire permettere all’organizzazione non solo di conoscere il carico di lavoro del singolo ufficio, divisone, area e/o collaboratore, ma anche e soprattutto di favorire un processo di conoscenza, cambiamento e miglioramento delle pre­stazioni dell’intero sistema attraverso:

  • Individuazione delle tipologie/qualità dell’impiego delle risorse;
  • Analisi e individuazione di disfunzioni di contenuto organizzativo: struttura, processi, procedure, informatizzazione, ecc.
  • ricerca ed indicazione di pos­sibili ottimizzazioni;
  • contributo alla corretta impostazione dei meccanismi di progres­sione orizzontale / verticale.

Il progetto per il dimensionamento organizzativo si divide in due parti principali:

Studio dell’esistente: Carichi di Lavoro

  • elencazione dei processi gestiti dalla singola area;
  • valutazione del singolo processo in termini di:
  • tempo neces­sario per realizzare/processare la singola attività/documento;
  • numero di attività/documenti proces­sati nell’anno (per misurare l’assorbimento di risorse);
  • quantità di risorse dedicate.
  • collocazione dei processi nel tempo.

Elaborazione di proposte di miglioramento relative a:

  • modifiche procedurali,
  • informatizzazione
  • adeguamento profes­sionalità
  • allocazione risorse