La Qualità di Confidi Lombardia Sc. Posted by Alessia Corradi on 12 April 2012 ·

 

Qualità…cosa inten­diamo con que­sta parola?

Qua­lità è sod­di­sfare le aspet­ta­tive e i biso­gni del cliente, e solo le aziende ben orga­niz­zate rie­scono a lavo­rare per rag­giun­gere que­sto obiettivo.

In Con­fidi Lom­bar­dia, più che in ogni altra realtà, il Sistema Qua­lità è stato un pre­zioso alleato a livello orga­niz­za­tivo.

Con­fidi Lom­bar­dia, cer­ti­fi­cata ISO 9001 dal 2000, a par­tire dall’anno 2006 ha ini­ziato ad intra­pren­dere una serie di fusioni: Cre­mona nel 2006, poi Ber­gamo, Como, Pavia, Lecco e Son­drio nel 2007, Varese nel 2009, Man­tova nel 2010 ed infine Biella nel 2011. Con­fidi Lom­bar­dia oggi è l’unione di 10 Con­fidi Confindustriali. 

Durante tutte que­ste fusioni una delle atti­vità fon­da­men­tali è stata l’assistenza alle sedi che man mano entra­vano a far parte di Con­fidi Lom­bar­dia affin­ché adot­tas­sero meto­do­lo­gie di lavoro comuni. Il Sistema Qua­lità, fatto anche di pro­ce­dure che descri­vono nello spe­ci­fico le atti­vità dei sin­goli pro­cessi, si è rive­lato lo stru­mento prin­ci­pale per vei­co­lare al meglio le nuove moda­lità di lavoro ai dipen­denti e col­la­bo­ra­tori di tutte le nuove sedi.

A giu­gno 2010 Con­fidi Lom­bar­dia s.c. è diven­tata “Sog­getto iscritto nell’elenco spe­ciale ex art. 107 TUB, come Sog­getto Vigi­lato da Banca d’Italia”: que­sto ha fatto emer­gere la neces­sità di costruire un sistema pro­ce­du­rale in grado di garan­tire il rispetto dei vin­coli impo­sti da Banca d’Italia. Il lavoro di rior­ga­niz­za­zione è ini­ziato con l’anno 2009 ed ha por­tato alla rea­liz­za­zione di un Sistema orga­niz­zato in Rego­la­menti, Cir­co­lari, Manuali Ope­ra­tivi e Ordini di Servizio.

Ancora una volta il Sistema Qua­lità è venuto in aiuto: la base per la costru­zione del nuovo Sistema, in par­ti­co­lare di Cir­co­lari e di Manuali Ope­ra­tivi, sono state infatti pro­prio le pro­ce­dure del Sistema Qua­lità, base ope­ra­tiva dei Rego­la­menti interni.

Il Sistema Qua­lità si basa sul ciclo di Deming: Plan -> Do -> Check –> Act. E’ per­ciò di fon­da­men­tale impor­tanza con­trol­lare sem­pre i risul­tati dei pro­pri pro­cessi: con­trol­lare e moni­to­rare per poter ripia­ni­fi­care. In Con­fidi Lom­bar­dia le misu­ra­zioni ven­gono fatte attra­verso indi­ca­tori di pro­cesso, ma anche attra­verso audit interni fina­liz­zati alla veri­fica dell’attività lavo­ra­tiva nelle diverse sedi. Anche in que­sto caso il SQ si è rive­lato uno stru­mento molto utile per ese­guire parte dei Con­trolli di revi­sione interna obbli­ga­tori per Banca d’Italia. L’obiettivo del pros­simo periodo sarà quello di inte­grare gli audit del Sistema Qua­lità con i Con­trolli di revi­sione interna, in modo da ren­dere il pro­cesso di con­trollo più effi­cace ed effi­ciente possibile.

Signi­fi­ca­tivo esem­pio di imple­men­ta­zione di Sistema di Gestione per la Qua­lità, que­sto caso mostra quanto poco valga orga­niz­zare una realtà seguendo pedis­se­qua­mente la norma ISO 9001 e quanto invece sia utile e e pro­fi­cuo adat­tare il Sistema alle neces­sità e alle evo­lu­zioni dell’azienda, unico modo per por­tare valore aggiunto per­ce­pi­bile a chi lo uti­lizza, poi­ché capace di tra­dursi in snel­li­mento delle pro­ce­dure, con­di­vi­sione chiara delle meto­do­lo­gie, atti­va­zione effi­cace di un pro­cesso di miglio­ra­mento continuo.

Soluzioni Cioccoverba Posted by Project Group on 10 April 2012 ·

Ciao a tutti! Come avete pas­sato le Feste?  Vi siete cimen­tati nel gioco?

Come pro­messo, ecco pub­bli­cate le soluzioni!

 

E’ ora di ricominciare Posted by Project Group on 31 August 2011 ·

Imma­gine: Early mor­ning on Misqua­mi­cut Beach di Juliancolton2

Que­sto gran caldo non aiuta di certo. Ci tro­viamo nel periodo più rovente e soleg­giato di que­sta lunga estate e, guarda un po’, è pro­prio quello in cui la mag­gior parte di noi deve rico­min­ciare a lavo­rare e ripren­dere il solito tran tran quo­ti­diano. A que­ste con­di­zioni sarà senz’altro più dif­fi­cile, non credete?

Sulle pagine web i con­si­gli di ripresa “post vaca­tion blues”  si spre­cano. Pur­troppo l’originalità non è la carat­te­ri­stica che più vi si addice: ricor­date Il rien­tro dalle vacanze, post scritto lo scorso set­tem­bre, in cui, tra le altre, sve­la­vamo le pro­prietà bene­fi­che dell’uva, dovute soprat­tutto alla mela­to­nina? Beh, la noti­zia spo­pola ancora, insieme a quella che decanta le pro­prietà anti­de­pres­sive degli zuc­cheri sem­plici, tipici della frutta. Non pote­vano man­care, inol­tre, rac­co­man­da­zioni per sport e movi­mento in generale.

Tra le tec­ni­che anti-stress con­si­gliate, una ci ha dav­vero incu­rio­sito. Se vi diciamo mudra cosa vi viene in mente? Esatto! E’ lo yoga delle mani. Nelle dita e nelle mani, infatti, risie­dono nume­rose ter­mi­na­zioni ner­vose cor­re­late a organi spe­ci­fici che, se sti­mo­late a dovere, pos­sono avere effetti bene­fici sulla parte del corpo cor­ri­spon­dente. Oltre alle posi­zioni per agire su respiro, cuore, testa e quant’altro, ce ne sono altret­tante per que­stioni più soft, come quelle per aumen­tare la con­cen­tra­zione, supe­rare gli osta­coli, otte­nere ciò che si desi­dera o sbloc­care ener­gia accu­mu­lata per stress. Il van­tag­gio è che si pos­sono fare anche davanti al pc! Cre­derci o no? Ten­tar non nuoce: noi ci stiamo già eser­ci­tando da qual­che giorno, seduti al tavolo dell’ufficio, sotto gli sguardi incre­duli dei col­le­ghi più scet­tici. Per gli eser­cizi da svol­gere ci siamo affi­dati alle pagine di naturalmentesalute.org, soprat­tutto per la chia­rezza delle immagini.

Non ci rimane altro che ripren­dere, per gradi, la vita di sempre.

A pro­po­sito… vi ave­vamo lasciato con pre­ziosi con­si­gli per godervi le meri­tate vacanze, come è andata?!

Piccoli consigli di buone vacanze Posted by Manuela Crovato on 1 August 2011 ·

 

Ago­sto è ora­mai ini­ziato e con esso le meri­tate ferie, per­ciò è il caso di dire: buo­nis­sime vacanze!
Stac­chiamo la spina e dedi­chia­moci a ciò che piace e diverte…Qualche con­si­glio?
L’attività più clas­sica in vacanza è, senza dub­bio, la let­tura. Tut­ta­via, a meno che siate dei let­tori incal­liti, la domanda sorge quasi sem­pre spon­ta­nea: cosa leg­gere? Ano­bii per noi è stata una bel­lis­sima sco­perta: a metà tra il sito e il social net­work, è un por­tale che con­sente di creare un pro­prio pro­filo e una libre­ria per­so­nale, acce­dere a quella degli altri ed in gene­rale a tutti i libri regi­strati e cor­re­dati da infor­ma­zioni utili e recensioni.

Chi col­tiva un hobby sarà ben lieto di dedi­car­visi final­mente a tempo pieno e chi non ne pos­siede uno potrà comin­ciare ad acco­star­visi o improv­vi­sarsi un arti­sta, creando qual­cosa con le pro­prie mani. Cono­scete eHOW? E’ un sito dav­vero inte­res­sante, che dispensa idee e con­si­gli rela­tivi a casa, cucina, giar­di­nag­gio, salute…

Anche la con­tem­pla­zione di un bel pae­sag­gio natu­rale può favo­rire il vostro benes­sere e da oggi, oltre che della sin­gola espe­rienza, ne abbiamo anche la prova scien­ti­fica. Si tratta di un’indagine con­dotta e capeg­giata da Michael Hun­ter del Dipar­ti­mento di Neu­ro­scienze di Shef­field, che ha dimo­strato che l’osservazione di uno sce­na­rio natu­rale genera rilas­sa­mento e tran­quil­lità, dati dalla sin­cro­niz­za­zione dell’attività delle aree cere­brali inte­res­sate, men­tre la visione di un pae­sag­gio metro­po­li­tano porta a stress e il venir meno di tale sincronia.

Potrete ovvia­mente ascol­tare anche della buona musica: Groo­ve­shark è un Ano­bii del sound e con­sente, non solo di ascol­tare gra­tui­ta­mente le can­zoni che desi­de­riamo, ma anche di creare una play­list per­so­nale e  di acce­dere a quella degli altri…giusto per pren­dere qual­che spunto!

E poi? E poi can­tare, cam­mi­nare a piedi nudi sulla sab­bia o anche solo sull’erba e soprat­tutto gio­care

A que­sto punto non rimane che augu­rare buo­nis­sima estate, di riposo ma anche di divertimento!

Imma­gine: Unije di Laura Bianchetti

Project Group entra nelle tesi di laurea Posted by Manuela Crovato on 28 July 2011 ·

Imma­gine: Sea of Mor­tar­boards di Josh Thompson

L’Enter­prise 2.0 è un tema piut­to­sto recente, che da qual­che anno riem­pie dif­fu­sa­mente pagine di blog, arti­coli e testi.

Anche le uni­ver­sità, in qua­lità di cen­tri di for­ma­zione e ricerca si sono mostrate e si mostrano inte­res­sate all’argomento, inten­zio­nate ad un appro­fon­di­mento e a una let­tura del feno­meno, quale oppor­tu­nità eco­no­mica e di orga­niz­za­zione lavo­ra­tiva per il mondo azien­dale ed impren­di­to­riale.

Tale inte­resse si riflette anche nelle tesi di lau­rea di molti gio­vani lau­reandi, desi­de­rosi di com­pren­derne il feno­meno e i pos­si­bili sviluppi.

In qua­lità di seconda social PMI ita­liana, ci tro­viamo spesso oggetto di stu­dio e appro­fon­di­mento, esem­pio vivente dell’applicabilità del sistema e dei suoi vantaggi.

Ultimo “esplo­ra­tore”, ma solo per ordine cro­no­lo­gico, Nicola Laz­zaro, Uni­ver­sità di Inge­gne­ria di Padova, che con la tesi Enter­prise 2.0 ana­lisi del feno­meno, soft­ware e casi di appli­ca­zione, ha avva­lo­rato nuo­va­mente la tesi che con­ferma vali­dità e van­taggi delle piat­ta­forme inte­rat­tive, anche attra­verso la nar­ra­zione di casi come il nostro.

Blog, wiki, RSS e sistemi di instant mes­sa­ging diven­tano stru­menti per un’organizzazione fles­si­bile, una con­di­vi­sione e comu­ni­ca­zione istan­ta­nea delle cono­scenze, occa­sione di inte­gra­zione e di coo­pe­ra­zione interna e di rap­porto diretto con clienti, pas­sando attra­verso un radi­cale cam­bia­mento della cul­tura orga­niz­za­tiva e dell’assetto lavo­ra­tivo.

Un anno prima di lui, Chiara Peliz­zari, Uni­ver­sità di Eco­no­mia di Bre­scia, che nella sua tesi Enter­prise 2.0: L’esperienza di Pro­ject Group, ha inteso sot­to­li­neare soprat­tutto la spinta e la voglia costante di Pro­ject Group di cre­scere e rin­no­varsi, tanto da creare al suo interno una divi­sione ad hoc di Web Stra­tegy, oggi Uncle Pear, in grado di tra­smet­tere tutte le com­pe­tenze acqui­site anche ai pro­pri clienti.

Quasi con­tem­po­ra­nea­mente, Diego Cagnoni, oggi parte del nostro gruppo, che attra­verso Enterprise2: la cul­tura e gli stru­menti del web2 in azienda, oltre ai van­taggi soprac­ci­tati, ha evi­den­ziato la con­ve­nienza per l’efficienza lavo­ra­tiva e per l’economia della Società a seguito dell’implementazione, fisica e cul­tu­rale, del Sistema.

Ci piace con­clu­dere con un motto ripor­tato da Chiara nel suo scritto: “Think big, start small, move faster”; lo cita a pro­po­sito della dispo­si­zione che dovrebbe accom­pa­gnare le aziende nel cam­bia­mento verso l’Enterprise 2.0: esse dovreb­bero agire mosse da una grande idea e a pic­coli passi, per com­pren­dere al meglio le pro­prie esi­genze, ma in modo celere, per arri­vare prima degli altri. Ciò che abbiamo cer­cato e cer­chiamo tut­tora di fare anche noi, appli­cando Enter­prise 2.0 e ciò che verrà dopo di questo.

Pane, Web e Salame 2: la conferma di un successo Posted by Manuela Crovato on 28 June 2011 ·

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Imma­gine: Pane, Web e Salame 2 di Gior­gio Mininno

L’evento Pane, Web e Salame 2, tenu­tosi gio­vedì scorso nella “buco­lica” cor­nice di Castello Mal­vezzi, si è con­fer­mato uno dei più vivaci per l’ambito web 2.0 e busi­ness, con 230 par­te­ci­panti tra spet­ta­tori, rela­tori e cro­ni­sti; impren­di­tori, ma anche gior­na­li­sti ed esperti del set­tore,  inte­res­sati e alla ricerca di un’idea, di una frase da segnare e da ripor­tare, ma soprat­tutto incu­rio­siti dal potere e dalle poten­zia­lità delle nuove tec­no­lo­gie digi­tali per le aziende.

Pre­sente anche la carta stam­pata, con le mag­giori testate bre­sciane e rivi­ste ali­men­tari nazio­nali tra le più note; uno degli argo­menti in pro­gramma era infatti il food 2.0, ovvero come comu­ni­care  un pro­dotto alimentare.

Noi c’eravamo: iPad, iPhone, Inter­net, sia nelle sale che all’esterno, ove chi era in attesa del pro­prio inter­vento o quello d’interesse, comu­ni­cava con altri par­te­ci­panti, espri­mendo le pro­prie con­si­de­ra­zioni e per­ples­sità, il tutto in un clima infor­male e ricco per inter­scam­bio di idee.

Un bel suc­cesso e grande sod­di­sfa­zione per i nostri col­le­ghi Fabri­zio Mar­tire e Ales­san­dro Mininno di Uncle Pear (orga­niz­za­tore, insieme a Viral Farm, dell’evento) che, con l’esposizione rela­tiva alle poten­zia­lità delle 4 p del mar­ke­ting nei social media, hanno saputo illu­strare i reali van­taggi dei nuovi mezzi di comu­ni­ca­zione digi­tali per le PMI e sot­to­li­neare l’inevitabile pro­ta­go­ni­smo dei nuovi con­su­ma­tori, sog­getti sem­pre più attivi nella deter­mi­na­zione del prezzo, nel pro­cesso pro­dut­tivo, nella pro­mo­zione e distri­bu­zione del prodotto.

Avval­lata la tesi che “I mer­cati sono con­ver­sa­zioni”, non ci resta, come Pro­ject Group, che con­ti­nuare ad aprirci al nuovo, sup­por­tando ini­zia­tive come questa.

Pane Web e Salame parte seconda Posted by Manuela Crovato on 21 June 2011 ·

PaneWebSalame_2

E’ ora di repli­care ed è già sold out. Dopo il grande suc­cesso dell’anno scorso, sta arri­vando Pane, Web e Salame 2– La grande abbuf­fata, la seconda edi­zione del social media camp bre­sciano dedi­cato alle poten­zia­lità delle nuove tec­no­lo­gie e pra­ti­che digi­tali per il lan­cio del pro­prio business.

In un mondo sem­pre più tec­no­lo­gico e in con­ti­nuo movi­mento, anche le aziende sono chia­mate a stare al passo con i tempi e ad aprirsi al nuovo, che oggi più che mai signi­fica web 2.0, con­tatto e comu­ni­ca­zione via etere.

Molte imprese già lo sanno, e pro­prio alcune di que­ste saranno le pro­ta­go­ni­ste della gior­nata di gio­vedì 23, durante la quale si potranno ascol­tare casi si suc­cesso come Arci­pe­lago Mura­tori, la piat­ta­forma Geo­mer­cato per i pro­dotti a chi­lo­me­tro zero, la pre­senza sui social media di ISBN edi­zioni e il pro­getto del nuovo social net­work Shiny Note.

Par­ti­co­lar­mente inte­res­santi per gli appar­te­nenti al set­tore, gli inter­venti rela­tivi al food 2.0, ovvero alle moda­lità di stra­te­gia mar­ke­ting nel campo alimentare.

Appro­fon­di­menti, spunti e rifles­sioni anche di esperti (Giu­liano Noci, docente di mar­ke­ting presso il Poli­tec­nico di Milano, solo per citarne uno) su un tema caldo e attuale, che Uncle Pear ha con­tri­buito ad orga­niz­zare  e che Pro­ject Group ha voluto soste­nere per il secondo anno con­se­cu­tivo. La cul­tura dell’innovazione per la cre­scita azien­dale è infatti la vera mis­sion che Pro­ject Group per­se­gue quo­ti­dia­na­mente e che intende appog­giare, anche attra­verso ini­zia­tive d’avanguardia come questa.

Non ci resta che rac­co­man­dare ai Ritar­da­tari– Non iscritti– Inte­res­sati di non disperare…Un evento così poteva forse farsi man­care la diretta? Ovvia­mente no: potrete seguirlo in strea­ming su GiornalediBrescia.it

Buon ascolto!

Nuova Pasqua! Posted by Manuela Crovato on 20 April 2011 ·

Egg on Egg Kishbee

La Pasqua, oltre al suo evi­dente signi­fi­cato reli­gioso, ritrova le sue ori­gini in ele­menti, usanze e riti tipi­ca­mente pagani fina­liz­zati alla cele­bra­zione della pri­ma­vera, intesa, sia in senso let­te­rale che meta­fo­rico, come rina­scita, risve­glio e fer­ti­lità.

Al pari del Natale, anche tale festa ama essere cele­brata con lo scam­bio di pic­coli doni e uova, emblema della vita che nasce e si rinnova.

Il mondo del lavoro poteva rima­nervi indif­fe­rente? Forse in Ita­lia, ma nei paesi anglo­sas­soni asso­lu­ta­mente no, tanto che nel web è pos­si­bile tro­vare sim­pa­tici sug­ge­ri­menti (ovvia­mente in lin­gua inglese) per risol­le­vare lo spi­rito e intro­durre i lavo­ra­tori al sen­ti­mento “vacan­ziero” (ammesso che ce ne sia bisogno).

Qual­che esem­pio? La cac­cia al tesoro con le uova di Pasqua, per la quale sono suf­fi­cienti dei pic­coli ovetti di pla­stica da dis­se­mi­nare in ogni angolo dell’ufficio (den­tro i cas­setti, sotto le scri­va­nie, tra i pc, nelle piante, ecc), con­te­nenti cara­melle, buoni pranzo, lavag­gio auto o par­cheg­gio; oppure la tra­di­zio­nale gara, molto anglo­sas­sone però, del cap­pello pasquale: a cia­scuno viene chie­sto di rea­liz­zarlo con le pro­prie mani e indos­sarlo in uffi­cio; il più bello viene poi pre­miato con un fiore, una sca­tola di cara­melle o qual­siasi altro pensiero.

Altre idee invece sono quan­to­meno discu­ti­bili, come quella di chia­mare un attore tra­ve­stito da coni­glio che animi l’ufficio e si pre­sti a foto­gra­fie da desti­nare ai biglietti d’auguri pasquali.

Qua­lun­que sia la vostra scelta, la parola chiave è fantasia…sempre che vogliate e vi sia con­cesso festeg­giare tra le scrivanie.

Noi, per quest’anno, optiamo per la clas­sica colomba tra col­le­ghi e sen­titi auguri a tutti per una Pasqua di auten­tica sere­nità e gioia!

Auguri Posted by Manuela Crovato on 23 December 2010 ·

Pro­ject Group vi vuole augurare

un buo­nis­simo Natale!

L’anno cor­rente sta per finire,

e dei risul­tati otte­nuti pos­siamo gioire

Gio­vani leve sono arrivate,

per arri­chire lavoro e giornate.

Clienti nuovi sono stati accolti

e grande atten­zione è stata data a quelli già coinvolti!

Qua­lità, Stra­te­gia e Organizzazione

l’hanno fatta da padrone,

ma novità non son mancate

tra crea­ti­vità, social net­work e altre inte­res­santi “trovate”!

Il nostro blog abbiamo alimentato

e con tanto pia­cere vi abbiamo parlato

del mondo del lavoro soprattutto,

per dimo­strare che non è poi così brutto!

Pausa caffè e pausa pranzo sono essen­ziali se ci vogliamo rigenerare.

E la scri­va­nia dob­biamo riordinare,

se vogliamo pro­durre, anzi­chè bighellonare…

Atten­zione a ciò che di più pre­zioso abbiamo:

per­ciò forza! Il tempo orga­niz­ziamo!

Con la to do list e la tec­nica del pomodoro,

abbiamo impa­rato come far valere il tempo oro..

Se il tuo uffi­cio un dress code non ce l’ha

sce­gli l’abito adatto alla tua età:

ad un look sobrio ed ele­gante potrai puntare,

se cre­di­bi­lità vor­rai suscitare…

atten­zione invece alle trasparenze

per­chè amore e sesso in uffi­cio sono peri­co­lose tendenze!!

Se qual­che sug­ge­ri­mento o bella idea vor­rete regalarci

qui vi chie­diamo di con­tat­tarci!

Gra­zie comun­que per essere stati a que­sto gioco

e l’augurio per tutti è di un Nuovo Anno …di Fuoco!

Project Tree
Pro­ject Tree

Premiato il nostro progetto per il benessere lavorativo Posted by Manuela Crovato on 12 November 2010 ·

Logo imprese in pari

Lunedì 8 novem­bre 2010, nel bel­lis­simo Palazzo Cat­ta­neo di Cre­mona, Pro­ject Group ha par­te­ci­pato alla ceri­mo­nia di pre­mia­zione delle “imprese in pari” di Cre­mo­na­pre­sen­tando un pro­getto nato dalla col­la­bo­ra­zione con i sin­da­cati dal titolo “La con­trat­ta­zione come pro­getto di benessere”.

Tale ini­zia­tiva, segna­lata come best prac­tice 2010, si pro­pone di svi­lup­pare la cul­tura del benes­sere lavo­ra­tivo all’interno delle orga­niz­za­zioni sin­da­cali e arric­chire, poi, la con­trat­ta­zione di secondo livello con ele­menti coa­diu­vanti la pro­mo­zione di con­te­sti par­te­ci­pa­tivi capaci di valo­riz­zare il patri­mo­nio umano di un’azienda, di tute­lare e pro­muo­vere le pari oppor­tu­nità, di por­tare  all’implementazione di poli­ti­che di con­ci­lia­zione dei tempi di lavoro con quelli della vita pri­vata, e di garan­tire ambienti di lavoro salu­tari e sicuri.

Si tratta di un pro­getto di grande inte­resse socio-economico, che vede coin­volte CGIL, CISL e UIL con il sup­porto della nostra senior con­sul­tant Vir­gi­nia Basi­ricò, che a tale pro­po­sito dichiara: “Que­sta azione rap­pre­senta un con­creto con­tri­buto del mondo sin­da­cale allo svi­luppo inte­grato della pro­vin­cia di  Cre­mona, poi­ché non si può par­lare di salute delle orga­niz­za­zioni azien­dali senza affron­tare la que­stione della qua­lità della vita nel lavoro”.

Il pro­getto ha mosso i suoi primi passi nel 2009 con ini­zia­tive volte al diretto coin­vol­gi­mento delle risorse umane del sin­da­cato, per l’analisi del pro­prio grado di benes­sere e per la pia­ni­fi­ca­zione di misure volte a crearne le pre­messe. Nel 2011 tale azione si pre­para a misu­rarsi con 15 aziende pilota, dove, attra­verso l’elaborazione di que­stio­nari, i sin­da­cati pro­por­ranno inda­gare gli aspetti spe­ci­fici deter­mi­nanti il benes­sere lavorativo.

Com­pli­menti e Buon Lavoro!

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