E’ ora di ricominciare Posted by Project Group on 31 August 2011 ·

Imma­gine: Early mor­ning on Misqua­mi­cut Beach di Juliancolton2

Que­sto gran caldo non aiuta di certo. Ci tro­viamo nel periodo più rovente e soleg­giato di que­sta lunga estate e, guarda un po’, è pro­prio quello in cui la mag­gior parte di noi deve rico­min­ciare a lavo­rare e ripren­dere il solito tran tran quo­ti­diano. A que­ste con­di­zioni sarà senz’altro più dif­fi­cile, non credete?

Sulle pagine web i con­si­gli di ripresa “post vaca­tion blues”  si spre­cano. Pur­troppo l’originalità non è la carat­te­ri­stica che più vi si addice: ricor­date Il rien­tro dalle vacanze, post scritto lo scorso set­tem­bre, in cui, tra le altre, sve­la­vamo le pro­prietà bene­fi­che dell’uva, dovute soprat­tutto alla mela­to­nina? Beh, la noti­zia spo­pola ancora, insieme a quella che decanta le pro­prietà anti­de­pres­sive degli zuc­cheri sem­plici, tipici della frutta. Non pote­vano man­care, inol­tre, rac­co­man­da­zioni per sport e movi­mento in generale.

Tra le tec­ni­che anti-stress con­si­gliate, una ci ha dav­vero incu­rio­sito. Se vi diciamo mudra cosa vi viene in mente? Esatto! E’ lo yoga delle mani. Nelle dita e nelle mani, infatti, risie­dono nume­rose ter­mi­na­zioni ner­vose cor­re­late a organi spe­ci­fici che, se sti­mo­late a dovere, pos­sono avere effetti bene­fici sulla parte del corpo cor­ri­spon­dente. Oltre alle posi­zioni per agire su respiro, cuore, testa e quant’altro, ce ne sono altret­tante per que­stioni più soft, come quelle per aumen­tare la con­cen­tra­zione, supe­rare gli osta­coli, otte­nere ciò che si desi­dera o sbloc­care ener­gia accu­mu­lata per stress. Il van­tag­gio è che si pos­sono fare anche davanti al pc! Cre­derci o no? Ten­tar non nuoce: noi ci stiamo già eser­ci­tando da qual­che giorno, seduti al tavolo dell’ufficio, sotto gli sguardi incre­duli dei col­le­ghi più scet­tici. Per gli eser­cizi da svol­gere ci siamo affi­dati alle pagine di naturalmentesalute.org, soprat­tutto per la chia­rezza delle immagini.

Non ci rimane altro che ripren­dere, per gradi, la vita di sempre.

A pro­po­sito… vi ave­vamo lasciato con pre­ziosi con­si­gli per godervi le meri­tate vacanze, come è andata?!

Piccoli consigli di buone vacanze Posted by Manuela Crovato on 1 August 2011 ·

 

Ago­sto è ora­mai ini­ziato e con esso le meri­tate ferie, per­ciò è il caso di dire: buo­nis­sime vacanze!
Stac­chiamo la spina e dedi­chia­moci a ciò che piace e diverte…Qualche con­si­glio?
L’attività più clas­sica in vacanza è, senza dub­bio, la let­tura. Tut­ta­via, a meno che siate dei let­tori incal­liti, la domanda sorge quasi sem­pre spon­ta­nea: cosa leg­gere? Ano­bii per noi è stata una bel­lis­sima sco­perta: a metà tra il sito e il social net­work, è un por­tale che con­sente di creare un pro­prio pro­filo e una libre­ria per­so­nale, acce­dere a quella degli altri ed in gene­rale a tutti i libri regi­strati e cor­re­dati da infor­ma­zioni utili e recensioni.

Chi col­tiva un hobby sarà ben lieto di dedi­car­visi final­mente a tempo pieno e chi non ne pos­siede uno potrà comin­ciare ad acco­star­visi o improv­vi­sarsi un arti­sta, creando qual­cosa con le pro­prie mani. Cono­scete eHOW? E’ un sito dav­vero inte­res­sante, che dispensa idee e con­si­gli rela­tivi a casa, cucina, giar­di­nag­gio, salute…

Anche la con­tem­pla­zione di un bel pae­sag­gio natu­rale può favo­rire il vostro benes­sere e da oggi, oltre che della sin­gola espe­rienza, ne abbiamo anche la prova scien­ti­fica. Si tratta di un’indagine con­dotta e capeg­giata da Michael Hun­ter del Dipar­ti­mento di Neu­ro­scienze di Shef­field, che ha dimo­strato che l’osservazione di uno sce­na­rio natu­rale genera rilas­sa­mento e tran­quil­lità, dati dalla sin­cro­niz­za­zione dell’attività delle aree cere­brali inte­res­sate, men­tre la visione di un pae­sag­gio metro­po­li­tano porta a stress e il venir meno di tale sincronia.

Potrete ovvia­mente ascol­tare anche della buona musica: Groo­ve­shark è un Ano­bii del sound e con­sente, non solo di ascol­tare gra­tui­ta­mente le can­zoni che desi­de­riamo, ma anche di creare una play­list per­so­nale e  di acce­dere a quella degli altri…giusto per pren­dere qual­che spunto!

E poi? E poi can­tare, cam­mi­nare a piedi nudi sulla sab­bia o anche solo sull’erba e soprat­tutto gio­care

A que­sto punto non rimane che augu­rare buo­nis­sima estate, di riposo ma anche di divertimento!

Imma­gine: Unije di Laura Bianchetti

Project Group entra nelle tesi di laurea Posted by Manuela Crovato on 28 July 2011 ·

Imma­gine: Sea of Mor­tar­boards di Josh Thompson

L’Enter­prise 2.0 è un tema piut­to­sto recente, che da qual­che anno riem­pie dif­fu­sa­mente pagine di blog, arti­coli e testi.

Anche le uni­ver­sità, in qua­lità di cen­tri di for­ma­zione e ricerca si sono mostrate e si mostrano inte­res­sate all’argomento, inten­zio­nate ad un appro­fon­di­mento e a una let­tura del feno­meno, quale oppor­tu­nità eco­no­mica e di orga­niz­za­zione lavo­ra­tiva per il mondo azien­dale ed impren­di­to­riale.

Tale inte­resse si riflette anche nelle tesi di lau­rea di molti gio­vani lau­reandi, desi­de­rosi di com­pren­derne il feno­meno e i pos­si­bili sviluppi.

In qua­lità di seconda social PMI ita­liana, ci tro­viamo spesso oggetto di stu­dio e appro­fon­di­mento, esem­pio vivente dell’applicabilità del sistema e dei suoi vantaggi.

Ultimo “esplo­ra­tore”, ma solo per ordine cro­no­lo­gico, Nicola Laz­zaro, Uni­ver­sità di Inge­gne­ria di Padova, che con la tesi Enter­prise 2.0 ana­lisi del feno­meno, soft­ware e casi di appli­ca­zione, ha avva­lo­rato nuo­va­mente la tesi che con­ferma vali­dità e van­taggi delle piat­ta­forme inte­rat­tive, anche attra­verso la nar­ra­zione di casi come il nostro.

Blog, wiki, RSS e sistemi di instant mes­sa­ging diven­tano stru­menti per un’organizzazione fles­si­bile, una con­di­vi­sione e comu­ni­ca­zione istan­ta­nea delle cono­scenze, occa­sione di inte­gra­zione e di coo­pe­ra­zione interna e di rap­porto diretto con clienti, pas­sando attra­verso un radi­cale cam­bia­mento della cul­tura orga­niz­za­tiva e dell’assetto lavo­ra­tivo.

Un anno prima di lui, Chiara Peliz­zari, Uni­ver­sità di Eco­no­mia di Bre­scia, che nella sua tesi Enter­prise 2.0: L’esperienza di Pro­ject Group, ha inteso sot­to­li­neare soprat­tutto la spinta e la voglia costante di Pro­ject Group di cre­scere e rin­no­varsi, tanto da creare al suo interno una divi­sione ad hoc di Web Stra­tegy, oggi Uncle Pear, in grado di tra­smet­tere tutte le com­pe­tenze acqui­site anche ai pro­pri clienti.

Quasi con­tem­po­ra­nea­mente, Diego Cagnoni, oggi parte del nostro gruppo, che attra­verso Enterprise2: la cul­tura e gli stru­menti del web2 in azienda, oltre ai van­taggi soprac­ci­tati, ha evi­den­ziato la con­ve­nienza per l’efficienza lavo­ra­tiva e per l’economia della Società a seguito dell’implementazione, fisica e cul­tu­rale, del Sistema.

Ci piace con­clu­dere con un motto ripor­tato da Chiara nel suo scritto: “Think big, start small, move faster”; lo cita a pro­po­sito della dispo­si­zione che dovrebbe accom­pa­gnare le aziende nel cam­bia­mento verso l’Enterprise 2.0: esse dovreb­bero agire mosse da una grande idea e a pic­coli passi, per com­pren­dere al meglio le pro­prie esi­genze, ma in modo celere, per arri­vare prima degli altri. Ciò che abbiamo cer­cato e cer­chiamo tut­tora di fare anche noi, appli­cando Enter­prise 2.0 e ciò che verrà dopo di questo.

Pane, Web e Salame 2: la conferma di un successo Posted by Manuela Crovato on 28 June 2011 ·

pwes 2 def

Imma­gine: Pane, Web e Salame 2 di Gior­gio Mininno

L’evento Pane, Web e Salame 2, tenu­tosi gio­vedì scorso nella “buco­lica” cor­nice di Castello Mal­vezzi, si è con­fer­mato uno dei più vivaci per l’ambito web 2.0 e busi­ness, con 230 par­te­ci­panti tra spet­ta­tori, rela­tori e cro­ni­sti; impren­di­tori, ma anche gior­na­li­sti ed esperti del set­tore,  inte­res­sati e alla ricerca di un’idea, di una frase da segnare e da ripor­tare, ma soprat­tutto incu­rio­siti dal potere e dalle poten­zia­lità delle nuove tec­no­lo­gie digi­tali per le aziende.

Pre­sente anche la carta stam­pata, con le mag­giori testate bre­sciane e rivi­ste ali­men­tari nazio­nali tra le più note; uno degli argo­menti in pro­gramma era infatti il food 2.0, ovvero come comu­ni­care  un pro­dotto alimentare.

Noi c’eravamo: iPad, iPhone, Inter­net, sia nelle sale che all’esterno, ove chi era in attesa del pro­prio inter­vento o quello d’interesse, comu­ni­cava con altri par­te­ci­panti, espri­mendo le pro­prie con­si­de­ra­zioni e per­ples­sità, il tutto in un clima infor­male e ricco per inter­scam­bio di idee.

Un bel suc­cesso e grande sod­di­sfa­zione per i nostri col­le­ghi Fabri­zio Mar­tire e Ales­san­dro Mininno di Uncle Pear (orga­niz­za­tore, insieme a Viral Farm, dell’evento) che, con l’esposizione rela­tiva alle poten­zia­lità delle 4 p del mar­ke­ting nei social media, hanno saputo illu­strare i reali van­taggi dei nuovi mezzi di comu­ni­ca­zione digi­tali per le PMI e sot­to­li­neare l’inevitabile pro­ta­go­ni­smo dei nuovi con­su­ma­tori, sog­getti sem­pre più attivi nella deter­mi­na­zione del prezzo, nel pro­cesso pro­dut­tivo, nella pro­mo­zione e distri­bu­zione del prodotto.

Avval­lata la tesi che “I mer­cati sono con­ver­sa­zioni”, non ci resta, come Pro­ject Group, che con­ti­nuare ad aprirci al nuovo, sup­por­tando ini­zia­tive come questa.

Pane Web e Salame parte seconda Posted by Manuela Crovato on 21 June 2011 ·

PaneWebSalame_2

E’ ora di repli­care ed è già sold out. Dopo il grande suc­cesso dell’anno scorso, sta arri­vando Pane, Web e Salame 2– La grande abbuf­fata, la seconda edi­zione del social media camp bre­sciano dedi­cato alle poten­zia­lità delle nuove tec­no­lo­gie e pra­ti­che digi­tali per il lan­cio del pro­prio business.

In un mondo sem­pre più tec­no­lo­gico e in con­ti­nuo movi­mento, anche le aziende sono chia­mate a stare al passo con i tempi e ad aprirsi al nuovo, che oggi più che mai signi­fica web 2.0, con­tatto e comu­ni­ca­zione via etere.

Molte imprese già lo sanno, e pro­prio alcune di que­ste saranno le pro­ta­go­ni­ste della gior­nata di gio­vedì 23, durante la quale si potranno ascol­tare casi si suc­cesso come Arci­pe­lago Mura­tori, la piat­ta­forma Geo­mer­cato per i pro­dotti a chi­lo­me­tro zero, la pre­senza sui social media di ISBN edi­zioni e il pro­getto del nuovo social net­work Shiny Note.

Par­ti­co­lar­mente inte­res­santi per gli appar­te­nenti al set­tore, gli inter­venti rela­tivi al food 2.0, ovvero alle moda­lità di stra­te­gia mar­ke­ting nel campo alimentare.

Appro­fon­di­menti, spunti e rifles­sioni anche di esperti (Giu­liano Noci, docente di mar­ke­ting presso il Poli­tec­nico di Milano, solo per citarne uno) su un tema caldo e attuale, che Uncle Pear ha con­tri­buito ad orga­niz­zare  e che Pro­ject Group ha voluto soste­nere per il secondo anno con­se­cu­tivo. La cul­tura dell’innovazione per la cre­scita azien­dale è infatti la vera mis­sion che Pro­ject Group per­se­gue quo­ti­dia­na­mente e che intende appog­giare, anche attra­verso ini­zia­tive d’avanguardia come questa.

Non ci resta che rac­co­man­dare ai Ritar­da­tari– Non iscritti– Inte­res­sati di non disperare…Un evento così poteva forse farsi man­care la diretta? Ovvia­mente no: potrete seguirlo in strea­ming su GiornalediBrescia.it

Buon ascolto!

Nuova Pasqua! Posted by Manuela Crovato on 20 April 2011 ·

Egg on Egg Kishbee

La Pasqua, oltre al suo evi­dente signi­fi­cato reli­gioso, ritrova le sue ori­gini in ele­menti, usanze e riti tipi­ca­mente pagani fina­liz­zati alla cele­bra­zione della pri­ma­vera, intesa, sia in senso let­te­rale che meta­fo­rico, come rina­scita, risve­glio e fer­ti­lità.

Al pari del Natale, anche tale festa ama essere cele­brata con lo scam­bio di pic­coli doni e uova, emblema della vita che nasce e si rinnova.

Il mondo del lavoro poteva rima­nervi indif­fe­rente? Forse in Ita­lia, ma nei paesi anglo­sas­soni asso­lu­ta­mente no, tanto che nel web è pos­si­bile tro­vare sim­pa­tici sug­ge­ri­menti (ovvia­mente in lin­gua inglese) per risol­le­vare lo spi­rito e intro­durre i lavo­ra­tori al sen­ti­mento “vacan­ziero” (ammesso che ce ne sia bisogno).

Qual­che esem­pio? La cac­cia al tesoro con le uova di Pasqua, per la quale sono suf­fi­cienti dei pic­coli ovetti di pla­stica da dis­se­mi­nare in ogni angolo dell’ufficio (den­tro i cas­setti, sotto le scri­va­nie, tra i pc, nelle piante, ecc), con­te­nenti cara­melle, buoni pranzo, lavag­gio auto o par­cheg­gio; oppure la tra­di­zio­nale gara, molto anglo­sas­sone però, del cap­pello pasquale: a cia­scuno viene chie­sto di rea­liz­zarlo con le pro­prie mani e indos­sarlo in uffi­cio; il più bello viene poi pre­miato con un fiore, una sca­tola di cara­melle o qual­siasi altro pensiero.

Altre idee invece sono quan­to­meno discu­ti­bili, come quella di chia­mare un attore tra­ve­stito da coni­glio che animi l’ufficio e si pre­sti a foto­gra­fie da desti­nare ai biglietti d’auguri pasquali.

Qua­lun­que sia la vostra scelta, la parola chiave è fantasia…sempre che vogliate e vi sia con­cesso festeg­giare tra le scrivanie.

Noi, per quest’anno, optiamo per la clas­sica colomba tra col­le­ghi e sen­titi auguri a tutti per una Pasqua di auten­tica sere­nità e gioia!

Auguri Posted by Manuela Crovato on 23 December 2010 ·

Pro­ject Group vi vuole augurare

un buo­nis­simo Natale!

L’anno cor­rente sta per finire,

e dei risul­tati otte­nuti pos­siamo gioire

Gio­vani leve sono arrivate,

per arri­chire lavoro e giornate.

Clienti nuovi sono stati accolti

e grande atten­zione è stata data a quelli già coinvolti!

Qua­lità, Stra­te­gia e Organizzazione

l’hanno fatta da padrone,

ma novità non son mancate

tra crea­ti­vità, social net­work e altre inte­res­santi “trovate”!

Il nostro blog abbiamo alimentato

e con tanto pia­cere vi abbiamo parlato

del mondo del lavoro soprattutto,

per dimo­strare che non è poi così brutto!

Pausa caffè e pausa pranzo sono essen­ziali se ci vogliamo rigenerare.

E la scri­va­nia dob­biamo riordinare,

se vogliamo pro­durre, anzi­chè bighellonare…

Atten­zione a ciò che di più pre­zioso abbiamo:

per­ciò forza! Il tempo orga­niz­ziamo!

Con la to do list e la tec­nica del pomodoro,

abbiamo impa­rato come far valere il tempo oro..

Se il tuo uffi­cio un dress code non ce l’ha

sce­gli l’abito adatto alla tua età:

ad un look sobrio ed ele­gante potrai puntare,

se cre­di­bi­lità vor­rai suscitare…

atten­zione invece alle trasparenze

per­chè amore e sesso in uffi­cio sono peri­co­lose tendenze!!

Se qual­che sug­ge­ri­mento o bella idea vor­rete regalarci

qui vi chie­diamo di con­tat­tarci!

Gra­zie comun­que per essere stati a que­sto gioco

e l’augurio per tutti è di un Nuovo Anno …di Fuoco!

Project Tree
Pro­ject Tree

Premiato il nostro progetto per il benessere lavorativo Posted by Manuela Crovato on 12 November 2010 ·

Logo imprese in pari

Lunedì 8 novem­bre 2010, nel bel­lis­simo Palazzo Cat­ta­neo di Cre­mona, Pro­ject Group ha par­te­ci­pato alla ceri­mo­nia di pre­mia­zione delle “imprese in pari” di Cre­mo­na­pre­sen­tando un pro­getto nato dalla col­la­bo­ra­zione con i sin­da­cati dal titolo “La con­trat­ta­zione come pro­getto di benessere”.

Tale ini­zia­tiva, segna­lata come best prac­tice 2010, si pro­pone di svi­lup­pare la cul­tura del benes­sere lavo­ra­tivo all’interno delle orga­niz­za­zioni sin­da­cali e arric­chire, poi, la con­trat­ta­zione di secondo livello con ele­menti coa­diu­vanti la pro­mo­zione di con­te­sti par­te­ci­pa­tivi capaci di valo­riz­zare il patri­mo­nio umano di un’azienda, di tute­lare e pro­muo­vere le pari oppor­tu­nità, di por­tare  all’implementazione di poli­ti­che di con­ci­lia­zione dei tempi di lavoro con quelli della vita pri­vata, e di garan­tire ambienti di lavoro salu­tari e sicuri.

Si tratta di un pro­getto di grande inte­resse socio-economico, che vede coin­volte CGIL, CISL e UIL con il sup­porto della nostra senior con­sul­tant Vir­gi­nia Basi­ricò, che a tale pro­po­sito dichiara: “Que­sta azione rap­pre­senta un con­creto con­tri­buto del mondo sin­da­cale allo svi­luppo inte­grato della pro­vin­cia di  Cre­mona, poi­ché non si può par­lare di salute delle orga­niz­za­zioni azien­dali senza affron­tare la que­stione della qua­lità della vita nel lavoro”.

Il pro­getto ha mosso i suoi primi passi nel 2009 con ini­zia­tive volte al diretto coin­vol­gi­mento delle risorse umane del sin­da­cato, per l’analisi del pro­prio grado di benes­sere e per la pia­ni­fi­ca­zione di misure volte a crearne le pre­messe. Nel 2011 tale azione si pre­para a misu­rarsi con 15 aziende pilota, dove, attra­verso l’elaborazione di que­stio­nari, i sin­da­cati pro­por­ranno inda­gare gli aspetti spe­ci­fici deter­mi­nanti il benes­sere lavorativo.

Com­pli­menti e Buon Lavoro!

Project Group presenta tools per “col-lavorare” Posted by Manuela Crovato on 11 November 2010 ·

Its future is in our Hands da aussiegall

La con­di­vi­sione delle infor­ma­zioni è la base per lavo­rare in modo più effi­ciente: è que­sto il signi­fi­cato dell’incontro di qual­che sera fa, orga­niz­zato nella nostra sede di via Ghi­slandi 35, a Bre­scia alla pre­senza di una quin­di­cina di mana­gers ed imprenditori.

L’incontro è stato un coin­vol­gente momento di rifles­sione sulle poten­zia­lità di chat, wiki azien­dali, calen­dari con­di­visi, docu­menti scritti a più mani, per arri­vare al tanto citato  cloud com­pu­ting — lo spo­sta­mento dei dati azien­dali al di fuori dell’azienda, su una “nuvola” di ser­ver che con­sen­tono una mag­giore sicu­rezza e l’accesso da ogni parte del globo.
Si tratta del primo passo verso una mag­giore repe­ri­bi­lità delle infor­ma­zioni e l’avvio di nuove moda­lità di lavoro: le gene­ra­zioni più gio­vani, abi­tuate a uti­liz­zare stru­menti online — rapidi, acces­si­bili e sofi­sti­cati — nella vita di tutti i giorni, si aspet­tano di tro­vare stru­menti iden­tici all’interno dell’azienda. Esi­gono di poter acce­dere alla posta da ovun­que, in modo sicuro e con ogni mezzo: com­pu­ter o tele­fono smart­phone (il traf­fico inter­net su mobile costi­tui­sce ormai un terzo del traf­fico com­ples­sivo). Lo stesso discorso vale per i docu­menti azien­dali. Rispon­dere a que­ste esi­genze con­sente a tutta l’azienda di lavo­rare meglio, in modo più veloce ed effi­ciente.
L’utilizzo di moda­lità inno­va­tive e col­la­bo­ra­tive di lavoro è un tas­sello impor­tante verso l’evoluzione della comu­ni­ca­zione interna all’azienda, con l’obiettivo di rispar­miare tempo, di sfrut­tare le eco­no­mie d’archivio e di valo­riz­zare la cono­scenza che, altri­menti, andrebbe persa nel dedalo dell’archivio azien­dale.

Il rientro dalle vacanze Posted by Manuela Crovato on 1 September 2010 ·

Di Pelo­dia, Andrea Lodi  http://www.flickr.com/photos/pelodia/242288788/

Post vaca­tion blues”. Potrebbe sem­brare il nome di un film, invece è il ter­mine inglese per defi­nire lo stress da rien­tro (dalle tanto ago­gnate vacanze estive). Eh sì, siamo così tanti cit­ta­dini del globo a sof­frire di senso di stor­di­mento, calo dell’attenzione, mal di testa, dige­stione dif­fi­cile, raf­fred­dore, mal di gola, tosse, dolori musco­lari e calo del buon umore, che scien­ziati e stu­diosi hanno ana­liz­zato tale sin­drome, cer­cando di tro­vare cause e even­tuali rimedi.

Pare che il motivo prin­ci­pale del nostro males­sere sia dovuto al repen­tino cam­bia­mento delle abi­tu­dini: da ritmi rilas­sati e tran­quilli, a più rigidi e con mag­giori respon­sa­bi­lità e doveri.

A tale pro­po­sito, Atti­lio Gia­cosa, diret­tore scien­ti­fico del Dipar­ti­mento di Gastroen­te­ro­lo­gia del Gruppo Sani­ta­rio Poli­cli­nico di Monza, con­si­glia di:

  • Modi­fi­care la pro­pria ali­men­ta­zione, qua­lora in vacanza ci sia nutriti in maniera poco ordi­nata e bilan­ciata, assu­mendo molta frutta e ver­dura e bevendo molta acqua (la Col­di­retti con­si­glia viva­mente i chic­chi d’uva, per la mela­to­nina con­te­nuta nelle bucce del frutto).
  • Rien­trare in citta’ uno o due giorni prima di rico­min­ciare l’attività lavo­ra­tiva, in modo che l’organismo possa ria­bi­tuarsi gra­dual­mente ad ambiente, ali­men­ta­zione e rou­tine quotidiana.
  • Non pre­ten­dere di stra­fare, ma ini­ziare con calma, evi­tando un’immersione totale nel lavoro.
  • Svol­gere ogni giorno un po’ di atti­vita’ fisica, per non inter­rom­pere bru­sca­mente i bene­fici appor­tati dalle nuo­tate al mare o dalle pas­seg­giate in mon­ta­gna (per chi le avesse fatte naturalmente…).
  • Indos­sare, se pos­si­bile, un abbi­glia­mento casual: pare che in que­sto modo si possa supe­rare age­vol­mente il “trauma dell’uniforme giacca e cravatta”.
  • Evi­tare situa­zioni ansio­gene, cer­cando di fre­quen­tare per­sone che aiu­tino a scio­gliere le ten­sioni e non ali­men­tino lo stress.

Nel malau­gu­rato caso in cui non riu­sci­ste a libe­rarvi da stress e males­sere, oltre i fiori di bach, potreb­bero rive­larsi utili anche alcuni accor­gi­menti per l’organizzazione delle atti­vità e del tempo sul luogo di lavoro…A molto pre­sto i suggerimenti.

(Fonte http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/08/24/visualizza_new.html_1790776044.html)

Older Posts »

Su Twitter Seguici

: The Psychology Of Color [Infographic] - http://t.co/ULjfdZie via @bitrebels”

Newsletter

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail per ricevere le nostre newsletter

Newsletter

Diventa Social