Il rientro dalle vacanze Posted by Manuela Crovato on 1 September 2010

Di Pelo­dia, Andrea Lodi  http://www.flickr.com/photos/pelodia/242288788/

Post vaca­tion blues”. Potrebbe sem­brare il nome di un film, invece è il ter­mine inglese per defi­nire lo stress da rien­tro (dalle tanto ago­gnate vacanze estive). Eh sì, siamo così tanti cit­ta­dini del globo a sof­frire di senso di stor­di­mento, calo dell’attenzione, mal di testa, dige­stione dif­fi­cile, raf­fred­dore, mal di gola, tosse, dolori musco­lari e calo del buon umore, che scien­ziati e stu­diosi hanno ana­liz­zato tale sin­drome, cer­cando di tro­vare cause e even­tuali rimedi.

Pare che il motivo prin­ci­pale del nostro males­sere sia dovuto al repen­tino cam­bia­mento delle abi­tu­dini: da ritmi rilas­sati e tran­quilli, a più rigidi e con mag­giori respon­sa­bi­lità e doveri.

A tale pro­po­sito, Atti­lio Gia­cosa, diret­tore scien­ti­fico del Dipar­ti­mento di Gastroen­te­ro­lo­gia del Gruppo Sani­ta­rio Poli­cli­nico di Monza, con­si­glia di:

  • Modi­fi­care la pro­pria ali­men­ta­zione, qua­lora in vacanza ci sia nutriti in maniera poco ordi­nata e bilan­ciata, assu­mendo molta frutta e ver­dura e bevendo molta acqua (la Col­di­retti con­si­glia viva­mente i chic­chi d’uva, per la mela­to­nina con­te­nuta nelle bucce del frutto).
  • Rien­trare in citta’ uno o due giorni prima di rico­min­ciare l’attività lavo­ra­tiva, in modo che l’organismo possa ria­bi­tuarsi gra­dual­mente ad ambiente, ali­men­ta­zione e rou­tine quotidiana.
  • Non pre­ten­dere di stra­fare, ma ini­ziare con calma, evi­tando un’immersione totale nel lavoro.
  • Svol­gere ogni giorno un po’ di atti­vita’ fisica, per non inter­rom­pere bru­sca­mente i bene­fici appor­tati dalle nuo­tate al mare o dalle pas­seg­giate in mon­ta­gna (per chi le avesse fatte naturalmente…).
  • Indos­sare, se pos­si­bile, un abbi­glia­mento casual: pare che in que­sto modo si possa supe­rare age­vol­mente il “trauma dell’uniforme giacca e cravatta”.
  • Evi­tare situa­zioni ansio­gene, cer­cando di fre­quen­tare per­sone che aiu­tino a scio­gliere le ten­sioni e non ali­men­tino lo stress.

Nel malau­gu­rato caso in cui non riu­sci­ste a libe­rarvi da stress e males­sere, oltre i fiori di bach, potreb­bero rive­larsi utili anche alcuni accor­gi­menti per l’organizzazione delle atti­vità e del tempo sul luogo di lavoro…A molto pre­sto i suggerimenti.

(Fonte http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/08/24/visualizza_new.html_1790776044.html)

  • ales­sia

    allora temo che mi dovrò com­prare alcni fiori di bach.…!!

  • Cri­stina Recenti

    ma si ale…lanciati nella medi­cina alter­na­tiva!!! può essere divertente!!

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: The Psychology Of Color [Infographic] - http://t.co/ULjfdZie via @bitrebels”

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