Cosa fai in pausa pranzo? Posted by Project on June 24, 2010 ·

Lunch break da moriza

Cosa fai in pausa pranzo?”. E’ questo l’interrogativo di un sondaggio on-line lanciato da Monster.it che ha attirato la nosra attenzione. I risultati? Poco più della metà degli italiani (54%) si gode il diritto del proprio break, mangiando con calma  e in modo completo, mentre l’altra “quasi metà” dei lavoratori (46%) si colloca all’estremo opposto, pre­ferendo saltarla o mangiare un panino veloce, direttamente davanti al proprio pc.

Un dato interes­sante è rappresentato da quell’11% che, pur digiunando, cerca di godersi l’aria aperta, pas­seggiando e rilas­sandosi in vista delle restanti ore di impegno.

Un’idea più che condivisibile nei mesi più caldi, ma che ci risulta essere difficile sposare nei periodi più freddi e rigidi…

E voi? Siete tra quelli che si godono il break fino in fondo o, piuttosto, tra gli “stacanovisti frustrati” che sostano davanti al pc?

Andiamo a “Pane, web e salame”! Posted by Project on June 16, 2010 ·

paneweb&salame700

Panewebesalame

Avete un’impresa o un esercizio commerciale e desiderate lanciare nuovi servizi o prodotti e/o tenervi in contatto con i vostri clienti?
A tale scopo, le aziende di tutto il mondo oramai utilizzano i Social media più diffusi, come Facebook, Twitter, Foursquare.

E’ il business odierno che lo richiede e non si può di certo farsi cogliere impreparati…

Uncle Pear - divisione web strategy di project group — ha partecipato all’organizzazione di “Pane, Web & Salame” : una conferenza aperta proprio sul tema del web 2.0 e le imprese.

L’evento si terrà mercoledì 23 giugno, in un clima informale, disteso e profes­sionale, nell’elegante cornice del Castello Malvezzi .

Si potrà partecipare, ascoltare e intervenire attivamente dalle 9.30 alle 18, con ingresso gratuito, basta iscriversi!

Il programma è davvero interes­sante. Sono pre­visti interventi relativi a il caso Castello Malvezzi, ilpirlo.com, ilpanettone.com, Il Monsel Franciacorta”…solo per citarne alcuni.

Un barcamp con un nome così non poteva farsi certo mancare coffee e lunch break.

…E il web? Avevate dubbi? Ovviamente non mancherà!

L’importanza della pausa pranzo Posted by Project on ·

Dublin Marrion Square da jmenard

Nel caso non vi fosse ancora ben chiaro: la pausa pranzo si deve fare! Mai restare digiuni per più di 6 ore di seguito, pena un calo di zuccheri, di energie e di efficienza sul lavoro. Tale affermazione è tanto più vera se si tiene conto che noi italiani, a differenza degli altri popoli anglosas­soni, non facciamo una colazione molto abbondante e, pertanto, neces­sitiamo di “carburare” molto tempo prima.

Tuttavia mangiare non basta: occorre nutrirsi in modo corretto , sano ed equilibrato, secondo i pricipi della sobrietà e della variabilità.

Una recente indagine ILO (International Labour Organization) ha dimostrato, infatti, che un pasto troppo poco calorico o, al contrario, troppo ricco di grassi ha ripercus­sioni negative sulla produttività, che può calare anche del 20%!

Per non parlare degli infortuni sul lavoro…Una ricerca INAIL di qualche anno fa, sulla variazione del rischio di infortunio nelle diverse ore della giornata lavorativa, ha rilevato che il pericolo di farsi male aumenta nelle ore post prandiali! Immediata è stata l’interpretazione degli esperti, che hanno ipotizzato una relazione diretta incidente– dieta alimentare.

Dunque? Mangiamo e facciamolo bene…Bando alla pigrizia e alla gola.

Pre­pariamo la nostra schiscetta e che non se ne parli più.

La pausa pranzo ideale Posted by Project on June 11, 2010 ·

Lunch break da dichohecho

Noi già non avevamo dubbi, ma si sa, la parola dell’esperto difficilmente si discute…Stando a quanto dice lo psichiatra, nonché enogastronomo Martino Ragusa, la pausa pranzo è essenziale, non solo per la questione nutrizionale, ma anche e soprattutto per quella psicologica.

Allo scoccare dell’ora x, innanzitutto, non rimanete alla scrivania…alzatevi e uscite! (non neces­sariamente dall’azienda).

Una volta raggiunto il luogo di ristoro, mangiate lentamente e senza ansia, pos­sibilmente seduti, se non volete ostacolare la vostra digestione, avere un senso di sazietà pre­cario per tutto il pomeriggio e continuare a mangiare, compromettendo seriamente la vostra linea.

Udite bene, perchè il discorso si fa sempre più interessante…Oltre al tempo utile a rifocillarsi è importante prendersi una mezzora di vero relax da dedicare a sé stessi, per staccare davvero e ricaricarsi.

Il dottore suggerisce svariate alernative: dalla pas­seggiata, al pisolino, dall’ascolto di musica, alla lettura di un libro, ecc.

A tale scopo assolutamente sì a tutti i luoghi, interni all’azienda, pre­posti al momento ricreativo: poltrone e divani comodi, attrezzi per la palestra, sale musica e lettura…

Se già fate tutto questo siete fantastici, in caso contrario fareste meglio a rivedere le vostre cattive abitudini…

E tu, cosa mangi? Posted by Project on June 7, 2010 ·

Raw food is good food da jhritz

Siete al lavoro e per pranzo vi aspetta il solito panino? Avete giusto pensato che è da una vita che non riuscite proprio a mangiare “come si deve”? Non disperate, siete in buona compagnia.

Da una recente indagine della Coldiretti sulle abitudini alimentari degli italiani è emerso che il 37% dei nostri connazionali vorrebbe mangiare sano, ma non ci riesce

La percentuale, poi, sale al 40,5% se prendiamo in considerazione la fascia d’età tra i 30 e i 40 anni, al 40% se consideriamo le donne e addirittura al 43% se guardiamo alle casalinghe.

Il motivo di tale “frustrazione” pare sia dovuto a stile di vita, tentazioni e stress, nonché alla mancanza di conoscenza.

Un dato confortante comunque c’è! Dalla stessa ricerca è risultato che per gli italiani è sempre più importante mangiare sano e, quindi, avere informazioni sul cibo che portano in tavola.

Il web si è affermato la principale fonte di informazione con il ben 51,5%, in quanto mezzo ideale per la ricerca individualizzata degli aspetti che interes­sano maggiormente.

E voi?! Siete attenti a quello che mangiate o fate parte degli afecionados del “solito panino”?!

On Twitter Follow us

New post: Lo sapevate? http://bit.ly/9O20JU

Newsletter

Enter you email address here to sign up to our monthly newsletter.

Newsletter

Project Group S.r.l. sede legale: via Guglielmo Ghislandi, 35/37 - 25125 Brescia (Italia) - capitale sociale Euro 40.000 -
p.i./codice fiscale 03496660170 - 01923920985 Iscritta al registro imprese di Brescia al n. 389609 - Copyright 2010 - Tutti i diritti riservati.