Che fastidio il mio collega! Posted by Manuela Crovato on 21 May 2010

Piano Stra­te­gico set­tem­bre 2007 da lenore

La con­vi­venza, si sa, non è affatto semplice…se poi si tratta di lavoro, forse, lo è ancora meno!

A chi di voi non è mai capi­tato di tro­vare insop­por­ta­bile un col­lega, o meglio, quella sua tre­menda abi­tu­dine di stril­lare al tele­fono, di masti­care a bocca aperta lo snack di mezza mat­tina, o di par­larvi tanto vicino al viso da soffocarvi?

Di situa­zioni “sner­vanti” ne potremmo elen­care un milione e qual­cuno, a dire la verità, ci ha già provato…

Mon­ster, un sito di recrui­ting online, ha lan­ciato, nel Gen­naio di quest’anno, un son­dag­gio sulle mag­giori fru­stra­zioni vis­sute dai lavo­ra­tori in uffi­cio e ciò che sem­bra dare più fasti­dio in asso­luto è l’inva­sione del pro­prio spa­zio da parte dei col­le­ghi: una “occu­pa­zione” fatta sia di carte, di docu­menti e di oggetti più dispa­rati, che di chiac­chere e opi­nioni non richieste!

Tutto qui? Ovvia­mente no! Sul blog “Career Tips” hanno sti­lato un elenco delle mag­giori fasti­diose abi­tu­dini dei col­le­ghi. Eccone alcune.

Oltre alla già citata cat­tiva con­sue­tu­dine di man­giare in con­ti­nua­zione, pro­du­cendo i rumori più dispa­rati, si accenna a coloro i quali, molto affa­sci­nati dal vostro look e modo di lavo­rare, vi copiano in tutto, salvo poi negarlo in maniera spudorata.

Per non par­lare di quelli che, affetti da “dipen­denza da con­tatto”, non per­dono occa­sione per darvi un pic­colo sber­leffo sul brac­cio, met­tervi la mano sulla spalla, par­larvi a due cm dall’orecchio…

E che dire di coloro che, met­ten­dosi a mò di avvol­toio in piedi alle vostre spalle, fis­sano lo schermo del vostro pc? State lavo­rando inten­sa­mente, ma la loro pre­senza inquie­tante non fa altro che distrarvi, non riu­scendo a por­tare a ter­mine ciò che vi era­vate prefissati.

Ovvia­mente non pos­sono man­care i veri appas­sio­nati di musica, che, oltre ad ascol­tarla, la can­tano in mille modi, tranne che in quelli più orto­dossi (un minimo di into­na­zione e il rispetto del tempo sareb­bero già un buon ini­zio, non trovate?).

Pen­sate siano situa­zioni esa­ge­rate? I vostri col­le­ghi rien­trano in que­sto campione?

E voi?! Urge esa­mino di coscienza…

  • Cri­stina

    non ho dubbi…il mio fasti­dio numero uno è quello di sen­tire il col­lega par­lare ad altis­sima voce al tele­fono, soprat­tutto se cel­lu­lare!!! que­sto ovvia­mente non signi­fica che anche io non lo fac­cia (lo scrivo solo per dimo­strare di pro­vare a fare l’esamino di coscienza!!!)

  • http://www.projectgroup.it Giò

    Per me invece il fasti­dio peg­giore è costi­tuito dalla per­dita di atten­zione del col­lega, con il quale stai par­lando, a causa dell’arrivo di mes­saggi o “twit­tate”, la defi­niso “sin­drome da social net­work”.
    Ma non potrà aspet­tare un secondo?!

  • Cri­stina

    hai ragione giò…in effetti è pro­prio fastidioso…ti fa sen­tire “abbandonato”!!

  • Pro­ject

    Sem­bra che le tec­no­lo­gie (tele­foni e tele­fo­nini soprat­tutto) siano la causa mag­giore di fastidi! In effetti la distra­zione cau­sata da altri o la disat­ten­zione degli altri nei nostri con­fronti, oltre a non fare affatto pia­cere, fa anche per­dere un sacco di tempo!

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: The Psychology Of Color [Infographic] - http://t.co/ULjfdZie via @bitrebels”

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