Google Lounge da Extra Ketchup
Ci si immagini lavoratori appassionati della propria professione e del proprio lavoro, che conoscono e condividono la mission dell’azienda e che agiscono in vista di un obiettivo comune. In questo caso, cambiando le condizioni di lavoro, si modificherebbe anche la necessità di interromperlo. Dipendenti e collaboratori, piacevolmente coinvolti nelle loro attività e liberi di fermarsi all’occorrenza, lavorerebbero in tempi e modalità adeguate e i break risulterebbero giustamente calibrati, secondo un accordo tacito e un’intesa basata sul buon senso.
Sarebbe davvero così impossibile?

Project March 17, 2010 05:39 pm
In alcune realtà, anche se poche, sembra essere così...Certo, sarebbe fantastico avere delle testimonianze concrete e dirette a tale proposito!
Cristina March 16, 2010 05:35 pm
deve essere possibile!!!